Suora licenziata dal Vaticano, ma lei non ci sta e fa causa: chiesti 200mila euro di risarcimento e riassunzione. La battaglia di Madre Marie Ferréol

ilgazzettino.it ESTERI

Licenziamento senza giusta causa, dipendente fa causa all'azienda. Nulla di particolarmente insolito, se solo la protagonista della vicenda giudiziaria non fosse una suora e il datore di lavoro il Vaticano. La protagonista di questa vicenda è Madre Marie Ferréol. (ilgazzettino.it)

La notizia riportata su altri giornali

La religiosa non ha accettato l’espulsione e ha fatto causa alla Chiesa, ottenendo il riconoscimento dei danni da parte del tribunale. Una suora fa ricorso per il licenziamento senza giusta causa del Vaticano e i giudici le danno ragione, disponendo un risarcimento da 200mila euro che fa infuriare la Santa Sede. (Virgilio Notizie)

A qualche settimana dalla decisione della Francia – unico paese al mondo – a inserire nella Costituzione il diritto all'aborto (cosa che ovviamente ha irritato enormemente il Vaticano e la Chiesa d'Oltralpe), un altro episodio ha inasprito ulteriormente i rapporti tra Francia e Santa Sede: si tratta del caso del cardinale Marc Ouellet condannato dal tribunale civile di Lorient a pagare in solido diverse centinaia di migliaia di euro assieme ad un ordine religioso per avere diffamato e messo sulla strada dall'oggi al domani la suora francese Marie Ferreol. (ilmessaggero.it)

Ma un tribunale civile può giudicare la cacciata di una suora da un monastero come fosse il licenziamento di un’azienda, e condannare al risarcimento pure il cardinale incaricato dal Papa? È successo in Francia e la Santa Sede non l’ha presa bene, tanto che la Segreteria di Stato ha inviato una «nota verbale» all’ambasciata di Parigi in Vaticano contestando il rischio di «una grave violazione dei diritti fondamentali alla libertà religiosa e alla libertà di associazione dei fedeli cattolici». (Corriere Roma)

Pare incredibile da credere, eppure il Vaticano si troverebbe alle prese con una causa mossa nei suoi confronti da parte di una suora, Madre Marie Ferréol, che chiede un maxi risarcimento, con tanto di riassunzione, dopo essere stata "licenziata" dal monastero presso cui si trovava. (ilGiornale.it)

Nulla di particolarmente insolito, se solo la protagonista della vicenda giudiziaria non fosse una suora e il datore di lavoro il Vaticano. Licenziamento senza giusta causa, dipendente fa causa all'azienda. (ilmessaggero.it)

Dopo la condanna civile in Francia del Cardinale Ouellet, al tempo dei fatti prefetto della Congregazione per i Vescovi, e di altri due visitatori apostolici per l’escalustrazione di una suora, Marie Ferreol, comparata ad un “licenziamento ingiusto”, la Santa Sede ha inviato una nota verbale al governo francese, rende noto Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, il quale ha messo in luce che la sentenza, mai tra l’altro notificata in Vaticano, se confermata andrebbe a ledere i principi della libertà religiosa, “qualora si fosse pronunciata in merito alla disciplina interna e all’appartenenza di un istituto religioso”. (ACI Stampa)