“Benvenuti nell’officina dei campioni”. Nella fabbrica che realizza le protesi di Alex Zanardi

Mani bioniche capaci di compiere fino a 36 movimenti e tatuaggi disegnati su eleganti caviglie in resina; polpacci con migliaia di peli attaccati uno a uno e sofisticate ginocchia a controllo elettronico programmate per rendere possibili i movimenti quotidiani; lamine in fibra di carbonio su cui correre per battere ogni record e un alluce, tozzo e ... Fonte: La StampaLa Stampa
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