Rassegna Stampa assicurativa 24 aprile 2024 Assinews.it

Assinews ECONOMIA

Anche il danno psichico da responsabilità sanitaria, se cronico e accertato clinicamente, va classificato come danno biologico e non come danno morale. Pronunciandosi su una vicenda di responsabilità sanitaria addirittura del 2002, la Cassazione (ordinanza n. 10787 del 22 aprile 2024) chiarisce in modo netto che occorre ben distinguere, nel liquidare il danno non patrimoniale da lesione fisica, il danno morale dal danno psichico. (Assinews)

La notizia riportata su altre testate

Oltre 4 milioni di lavoratori italiani hanno scelto di guardare al futuro con oltre 32 fondi pensione negoziali a fine del 2023, accumulando risparmi destinati alle loro prestazioni future per un totale superiore a 67 miliardi di euro. (FIRSTonline)

«Considerando la platea dei lavoratori dipendenti pubblici e privati, quasi il 40% dispone di una posizione di previdenza complementare e tra questi il 48% ha scelto un fondo pensione negoziale», ha sottolineato ieri Giovanni Maggi, presidente dell’associazione che riunisce i fondi pensione negoziali. (ilmessaggero.it)

Il 18% del totale degli iscritti ai fondi chiusi. Troppo pochi. (ilGiornale.it)

Numeri rilevanti, consistenza patrimoniale che testimoniano la solidità della categoria: sono oltre 4 milioni di lavoratori iscritti a 32 fondi pensione negoziali a fine 2023, con un risparmio accumulato destinato alle future prestazioni previdenziali superiore a 67 miliardi di euro: è la categoria di fondi pensione più rilevante sia dal punto di vista delle posizioni in essere, sia dal punto di vista patrimoniale. (QuiFinanza)

Considerando la platea dei dipendenti pubblici e privati, “quasi il 40% dispone di una posizione di previdenza complementare e tra questi il 48% ha scelto un fondo pensione negoziale”, ha dichiarato Giovanni Maggi, presidente di Assofondipensione. (Finanza.com)

Assemblea Assofondipensione 2024: maggiori investimenti nei fondi pensione negoziali per sostenere economia reale del Paese, allargamento ai giovani, voto ESG in 100 società quotate Il tempo scarseggia e bisogna agire subito: queste le evidenze contestuali riportate stamane da Giovanni Maggi, Presidente di Assofondipensione, in apertura dell’Assemblea 2024 che come anticipato dal titolo – La previdenza complementare e le sfide del futuro: tra “l’inverno demografico” e le nuove frontiere digitali – ha dato rilevanza agli aspetti critici relativi all’allarme lanciato dal Centro italiano di statistica secondo cui il numero degli over 65 ha superato il numero di chi ha meno di 25 anni, con conseguente evidenza/urgenza che «i giovani non si iscrivono alla previdenza complementare», ribadito a chiare lettere dal Presidente e sostenuto anche in altri interventi. (ilmessaggero.it)