Treni più veloci e 40mila nuove assunzioni: il piano di Ferrovie dello Stato per la cura italiana del ferro

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La cura del ferro in Italia, da qui ai prossimi 10 anni, prevede un investimento complessivo di 190 miliardi.

E questi fondi daranno maggior forza alla mobilità italiana: si taglieranno i tempi di percorrenza tra le principali città.

Qualche esempio: Torino-Genova (passerà da 1h e 40’ fino a circa 1h); Milano-Genova (da 1h e 30’ a circa 1h); Milano-Trieste (da 4h e 20’ a 3h e 50’); Napoli-Bari (da 3h e 35’ a 2h); Palermo-Catania (da 3h a 2h); Sassari-Cagliari (da 3h a 2h e 30’). (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altri media

L’obiettivo, entro il 2031, è realizzare l’ampliamento di Alessandria smistamento e il potenziamento dei terminal di Novara Boschetto, Novi San Bovo, Torino Orbassano e Moncalieri. Nel 2031, infatti, si prevede un aumento del 55% di fatturato sia per i servizi intermodali che per i convenzionali (OssolaNews.it)

"Il piano industriale 2022-2031 intende imprimere un’accelerazione agli investimenti e, con una visione di lungo periodo, dare maggiore certezza all’esecuzione delle opere nei tempi previsti – ha dichiarato Luigi Ferraris, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane –. (LA NAZIONE)

All’interno del Piano acquista un’importanza fondamentale il settore della logistica, a cui saranno destinati 19 milioni di euro. Infine saranno valorizzati 2,6 milioni di metri quadri di patrimonio urbano nelle aree di Torino, Acqui Terme, Collegno e Limone Piemonte (Corriere della Sera)

Entro 2031 Ferrovie dello Stato punta a ricavi per 22,5 miliardi di euro. È pronto il piano di investimento da 190 miliardi di euro di Ferrovie dello Stato che prevede un arco temporale di 10 anni, nel corso del quale avverranno 40.000 assunzioni. (ContoCorrenteOnline.it)

Focalizzati invece sui servizi ai passeggeri sono gli altri investimenti, per 1,3 miliardi di euro, che comprendono l’arrivo di 85 nuovi treni Regionali per la Toscana, il potenziamento dell’offerta ferroviaria con nuove fermate per Firenze ed un nuovo collegamento Intercity Roma-Siena con materiale ibrido. (Valdarnopost)

Gli investimenti in Emilia-Romagna. Il Piano Industriale 2022 – 2031 del Gruppo FS Italiane riserva 7,7 miliardi all’Emilia Romagna, per l’avvio o il completamento di opere e servizi che contribuiranno a rafforzare il ruolo strategico della regione: sia per il trasporto dei passeggeri sia per il traffico delle merci. (SulPanaro)