Proprio così: Alessandro Michele è il nuovo stilista di Valentino - LaConceria | Il portale dell'area pelle

Alessandro Michele è il nuovo stilista di Valentino. La decisione tanto vociferata, che segna il ritorno nel fashion system dell’ex stilista di Gucci, è arrivata. Michele sostituirà Pierpaolo Piccioli, che venerdì scorso si era inaspettatamente congedato dalla maison romana. Michele inizierà la sua nuova avventura al timone della griffe di proprietà di Mayhoola martedì 2 aprile. La sua prima collezione sarà per quella primaverile 2025. (laconceria.it)

Ne parlano anche altre testate

Alessandro Michele è il nuovo direttore creativo della maison Valentino. La voce girava da subito dopo le dimissioni del Direttore creativo di Nettuno Pierpaolo Piccioli. Un cambio d’assetto importante dopo il divorzio improvviso con Piccioli. (Il Clandestino Giornale)

Alessandro Michele è il nuovo direttore creativo della Maison Valentino è come una questione d’amore. (Dire)

– Il nuovo direttore creativo di Valentino è Alessandro Michele. E il mondo della moda gioisce perché un bravissimo stilista come Piccioli che in Valentino ha lavorato per 25 anni e come direttore creativo per gli ultimi otto, viene sostituito da un collega del suo calibro, esperto, preparato, appassionato, visionario e completamente assorbito dall’amore per la bellezza come Michele. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

"Oggi cerco le parole più adatte per dire la gioia e renderle omaggio: i sorrisi che scalciano in petto, il senso di profonda gratitudine che accende gli occhi, quel momento prezioso in cui necessità e bellezza si tendono la mano", le parole del designer (Il Fatto Quotidiano)

Colpo di scena in casa Valentino e nel mondo della moda: Alessandro Michele è stato nominato oggi direttore creativo della casa di moda romana dopo l’uscita da Gucci nel novembre del 2022. La prima collezione di Michele per Valentino sarà presentata durante la Paris Fashion Week Primavera/Estate 2025. (Wall Street Italia)

L’azienda ha raggiunto un fatturato totale di 373,7 miliardi di RMB, ovvero un incremento su base annua dell’8,10%. Contestualmente, l’utile netto attribuibile agli azionisti ha raggiunto i 33,7 miliardi di RMB, con un incremento del 14,10% rispetto all’anno precedente, raggiungendo la crescita maggiore dal 2019. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)