Gustavo Zagrebelsky: “Costituzione indifesa come a Weimar Fermiamo gli apprendisti stregoni”

Il professorone che non t’aspetti. Nel pieno di una campagna incarognita, Gustavo Zagrebelsky sfoggia autoironia. Ride della «sublime imitazione di Crozza» e fa ammenda degli eccessi accademici in tv. Ma cala anche un argomento pesante contro la riforma: la violazione del primo pilastro della Costituzione, la sovranità popolare. Tra Platone e Mouri... Fonte: La StampaLa Stampa
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