Se trovi interessante questo comunicato, puoi contribuire alla sua diffusione o essere informato su nuovi inserimenti dello stesso autore, utilizzando uno dei link soprastanti.
Se vuoi pubblicare i comunicati di Informazione.it, fai un click su
i Comunicati Stampa sul tuo Sito
|
|
La magia dei presepi attraverso le vetrine di Rivanazzano.
Rivanazzano si prepara a festeggiare il Natale con un omaggio al più antico simbolo di questa festività, con la tradizionale büsela e con l’ormai classico mercatino.
Rocca Susella, 07/12/2008 (informazione.it - comunicati stampa) Domenica 14 dicembre Rivanazzano festeggia il Natale nel rispetto della tradizione: al mercatino organizzato dalla proloco, che si terrà nella parte più antica e caratteristica del paese, in piazza Cornaggia e in via Indipendenza, sarà presente l’associazione “Occasioni di Festa” con un banco per la vendita di corone di pane e la büsélâ, un dolce a forma di bambola che a Natale veniva preparato per i bambini con l’impasto del pane arricchito di zucchero e strutto, con due chiodi di garofano al posto degli occhi ed il vestito di polvere di cacao. Il termine dialettale “büsélâ” deriva dal francese “pucelle”, pulzella.
L’uso di preparare dolci dalle forme umane è molto antico: la Bibbia narra che il profeta Geremia intervenne contro l’abitudine di usare forme di pane antropomorfe, che potevano richiamare gli dei pagani, quali, ad esempio, i Lari, figure della mitologia romana che rappresentavano gli spiriti protettori degli antenati defunti che, secondo le tradizioni, vegliavano sul buon andamento della famiglia, della proprietà o delle attività in generale.
L’antenato veniva raffigurato con una statuetta, di terracotta o di cera, chiamata sigillum. Introdotta da Caligola nei Saturnali, in prossimità del Solstizio d’inverno, il 20 dicembre, si svolgeva la festa detta Sigillaria, durante la quale i parenti si scambiavano in dono i sigilla dei familiari defunti durante l’anno. In attesa della celebrazione, tali statuette venivano collocate in apposite nicchie a forma di capanna e il compito dei bimbi era quello di lucidarle e disporle, secondo la loro fantasia, in un piccolo recinto nel quale si rappresentava un ambiente bucolico in miniatura.
Il ricavato della vendita delle corone di pane e della büsélâ sarà devoluto per il restauro della chiesa della SS. Trinità.
Al tradizionale mercatino di Natale quest’anno a Rivanazzano si aggiungono una mostra ed un laboratorio per l’allestimento del presepio, organizzati dall’Associazione Occasioni di Festa in collaborazione con la sezione tortonese dell’Associazione Italiana Amici del Presepio. Diorami, presepi aperti e presepi dal mondo faranno bella mostra di sé nelle vetrine dei negozi della vivace località termale, e dalle 10 alle 18, in piazza Cornaggia, i volontari della sezione di Tortona dell’associazione contribuiranno a mantenere viva questa tradizione tipicamente italiana che assomma in sé fede, religione, tradizione, arte, storia e tecnica.
Fondata a Roma nel 1953 con lo scopo di riunirne gli appassionati, l'Associazione Italiana Amici del Presepio conta alcune decine di sedi sparse su tutto il territorio nazionale. L’attività dell’associazione prevede anche l’organizzazione di corsi di tecnica presepistica, mostre, concorsi, conferenze e gite.
Secondo la tradizione, la prima rappresentazione di un presepe vivente nacque dal desiderio di San Francesco di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Betlemme coinvolgendo il popolo nella rievocazione che ebbe luogo a Greccio la notte di Natale del 1223, mentre il più antico Presepio d'Italia viene considerato l'allestimento marmoreo di Arnolfo di Cambio, realizzato intorno al 1289 e che si può ancora oggi ammirare a Roma, nella basilica di Santa Maria Maggiore.
Da allora la tradizione del presepe si è diffusa in tutt’Italia, ed in particolare la diffusione a livello popolare si è realizzata pienamente nel secolo scorso, quando ogni famiglia, in occasione del Natale, costruiva il presepe riproducendo la Natività con statuine in gesso, terracotta, cartapesta e altro. Dopo l'affievolirsi della tradizione, causata anche dall'introduzione dell'albero di Natale, il presepe è tornato a fiorire anche grazie all'impegno di associazioni come l’Associazione Italiana Amici del Presepio.
A Rivanazzano la tradizione continua, grazie all’associazione “Occasioni di Festa”.
Per informazioni: 339 5379558 - 339 53 79 558 - 0383 944 720 - Scilla 0383 944 718
Rosita Viola
|
|
 |
|
Riferimenti
Rosita Viola
Agenzia Promoemozioni loc. Giarone, 8 27052 Rocca Susella (Pavia) Italia
info@promoemozioni.biz
0383940664
|
|
|
 |
Allegati
DSCN6081.JPG
|
|
 |
|
|
|
|
 |
|
Comunicati correlati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
| |
|