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Si chiama Crypto Express 3 il nuovo sistema di sicurezza Zero - Default

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Sviluppato per il mainframe IBM System z con la collaborazione del CEFRIEL, Crypto Express 3 è veloce, affidabile e impossibile da manomettere
, 01/02/2010 (informazione.it - comunicati stampa - information technology) – Crypto Express3 è uno strumento di sicurezza all’avanguardia, con funzionalità crittografiche programmabili sviluppato per il mainframe IBM di ultima generazione System z. Lo sviluppo della scheda che ospita il co-processore dedicato alla cifratura dei dati sensibili è stato un processo estremamente complesso che ha tenuti impegnati per oltre tre anni i team di IBM e CEFRIEL.

Operazioni ormai divenute molto semplici come, per esempio, acquistare un viaggio aereo su Internet, il pagamento di un libro tramite POS oppure la gestione online del conto bancario, nascondono in realtà una complessità elevatissima a partire dalle condizioni di sicurezza che devono essere garantite. Infatti, tutti i dati sensibili che ognuno di noi fornisce quotidianamente tramite web, allo sportello bancario o presso la cassa di qualsiasi esercizio commerciale, necessitano di un livello estremamente alto di confidenzialità. Molto spesso, dietro operazioni comuni come queste, vi è una scheda crittografica che garantisce l’affidabilità del sistema di sicurezza.
La crittografia è la scienza che ha l’obiettivo di trasformare le informazioni (testo in chiaro) in una forma intermedia sicura (testo cifrato). Questo processo assicura principalmente la confidenzialità dei dati (segretezza), ma può aiutare anche a garantirne l’integrità in modo che i dati non vengano modificati, distrutti o persi in modo non autorizzato o accidentale, e anche il non ripudio ossia l’impossibilità di negare precedenti commissioni o azioni e l’autenticazione degli utenti.

IBM ha scelto CEFRIEL per sviluppare la logica di comunicazione su PCI-Express (ossia il bus di comunicazione fra il processore sulla scheda madre e il coprocessore crittografico) per la sua esperienza tecnica nel campo dello sviluppo di software e di engineering. Proprio per queste capacità CEFRIEL è stato al fianco di IBM durante l’intero sviluppo del progetto, dallo studio di fattibilità alla fase di testing.

“Le competenze specialistiche di alto livello del Cefriel, con cui IBM Italia ha rapporti consolidati, sono state considerate fondamentali per poter garantire la progettazione e lo sviluppo applicativo adeguato di questo progetto all’avanguardia in ambito internazionale. Il risultato raggiunto grazie a questa collaborazione è importante anche perchè potrà avere ulteriori sviluppi nel quadro delle attività di ricerca della IBM”dichiara Carla Milani, University Relations Manager per IBM Italia.

Il requisito di affidabilità ha rappresentato senza dubbio l’aspetto più complesso del progetto: la sfida stava nel creare un sistema che fosse in grado non solo di riconoscere e segnalare le anomalie ma anche di gestirle senza bloccarsi, ossia un sistema che funzionasse da subito con la certezza dello zero-default.

“Realizzare un sistema che garantisca un’affidabilità assoluta vuol dire innanzitutto definire un metodo che copra l’intero processo di sviluppo - sottolinea Diego Ragazzi, responsabile del progetto per CEFRIEL - Sin dalla fase di analisi, ad esempio, bisogna individuare un range di casi di test che coprano tutte le casistiche possibili, applicandoli iterativamente nelle varie fasi progettuali fino ad arrivare allo zero-default.”

In generale, la funzione Crypto Express3 è adatta a tutte le applicazioni che richiedono elevata sicurezza informatica con esigenze di velocità, affidabilità e alti volumi di transazioni. Queste possono includere applicazioni finanziarie come la creazione di codici PIN, la verifica di distributori automatici e delle transazioni server di POS, download in remoto di chiavi dei terminali ATM e POS, applicazioni Web-serving, Public Key Infrastructure, applicazioni smart card e soluzioni personalizzate. Le applicazioni possono trarre vantaggio dalle caratteristiche di sicurezza del coprocessore e dalla possibilità di scaricare trasformazioni crittografiche.

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CEFRIEL opera dal 1988 come centro di eccellenza per l’innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell'Information and Communication Technology (www.cefriel.it). Il Centro integra e valorizza esperienze e competenze del mondo dell’università (Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi dell’Insubria), della Regione Lombardia, e di 15 tra le più importanti aziende operanti in Italia nel settore ICT e dell’editoria multimediale. CEFRIEL è parte attiva dell'ICT Institute, la recente istituzione del Politecnico di Milano nata per coordinare e promuovere le iniziative dell’Ateneo per la formazione, ricerca e innovazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Le principali attività svolte da CEFRIEL sono la concezione e lo sviluppo di soluzioni innovative per imprese e pubblica amministrazione, la ricerca a livello nazionale ed europeo, i progetti di alta formazione post-laurea e post-esperienza. Il capitale umano è composto da oltre 140 professionisti, ai quali si affiancano ricercatori e docenti universitari, esperti del mondo delle imprese, visiting researcher e studenti.

IBM è una società di innovazione al servizio delle aziende e delle istituzioni di tutto il mondo. La strategia della IBM consiste nel costruire e attuare piani di innovazione insieme con i propri clienti e nel perfezionare continuamente il proprio portafoglio di offerta per trasferire loro un reale valore di business. La IBM ha continuamente rafforzato il suo impegno nello sviluppo delle tecnologie più avanzate: è da diciasstte anni la società con il maggior numero di brevetti negli Stati Uniti e detiene primati in ogni area tecnologica, dai microprocessori ai supercomputer, dai server al software per lo sviluppo e la gestione di complesse infrastrutture informatiche.
IBM Corporation con sede ad Armonk opera in oltre paesi con un organico di circa 400.000 dipendenti; nel 2009 i suoi ricavi hanno raggiunto i 95,8 miliardi di dollari. Inoltre, IBM investe annualmente oltre 6 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, ha 8 laboratori di ricerca nel mondo che impiegano oltre 3200 persone. E’ presente in Italia con filiali e centri di supporto tecnico su tutto il territorio nazionale, cui si affianca una rete di oltre 3.500 business partner; nel 2007 l’azienda ha celebrato i suoi 80 anni di presenza in Italia.

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