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Circuiti dinamici: 14 febbraio 2011, ore 20.00

Astratti e metafisici sono i cardini di questa mostra
Milano, 10/02/2011 (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

Associazione Circuiti Dinamici e Statart presentano:
Circuiti Dinamici

Dal 14 febbraio al 3 marzo 2011
Presso:
Associazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht
Via Giovanola n° 21/C - Milano

Inaugurazione:
14 febbraio 2011 h. 20.00
Ingresso gratuito

Gli artisti protagonisti in questa occasione sono: Giuseppe Abbati, Daria Baiocchi, Antonella Besia, Davide Marega, Alexandra Matveeva, Maria Cristina Sammarco, Jacopo Silvestri.

Circuiti Dinamici, Astratti e metafisici sono i cardini di questa mostra: Alexandra Matveeva compie una disamina di se stessa nella serie Attimi Riflessi. Nove autoritratti in bianco e nero che carpiscono l’immagine riflessa negli specchi di una casa americana dell’ottocento. In Orme di Antonella Besia emerge invece il rapporto uomo-natura. Il candore lunare del corpo liscio e sinuoso, che si raggomitola quasi contorcendosi per ritrovare il legame primordiale, contrasta con la ruvidezza dei rami secchi e spezzati che indicano la caducità della natura. La ciclicità della vita è affrontata da Jacopo Silvestri nel Trittico della morte che parte come riflessione sul tale tema, ma anche qui si mette in atto quel processo di rigenerazione. In La metafisica non è più di moda l’artista indaga lo spazio, la figura e le rese “atmosferiche”: filosofia e arte si fondono e confondono. L’apparente astrattismo di Davide Marega cela l’essenza della spiritualità che viene colta solo dopo un’osservazione più intima e meditata: Campo di grano; La tempesta che suscitano le percezioni sensoriali. Atmosfere delicate, perlacee, quasi acquarellate costituiscono le opere Senza titolo di Maria Cristina Sammarco: “paesaggi” astratti composti dal solo pigmento e materia che suscita i sensi dell’osservatore, trasportandolo in mondi contemplativi e meditativi, pacati e sereni. Giuseppe Abbati gioca con le identità attraverso le scomposizioni dei volti dei soggetti che, grazie alla tecnica del collage e della frammentazione del colore, divengono specchio dell’interiorità. Chiari riferimenti a Bacon e ai dadaisti: In balia della mente e Dai una nuova direzione. Immagini immerse in una contemporaneità dissolvente. Daria Baiocchi, compone le musiche per il video-performance Belle di Luis Fernandes, che racconta attraverso le immagini, trasparenze, sovrapposizioni, riflessioni della luce e dei suoni, l’estetica del movimento dei corpi e del reale che li circonda.
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