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Lavoro edile, nasce lo sportello Blen in Irpinia

http://www.blen.it
Da oggi operativo, al Cfs Edilizia di Avellino, un help desk per facilitare l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro nel settore locale delle costruzioni
Atripalda (Avellino), 13/06/2012 (informazione.it - comunicati stampa - economia) Anche in Irpinia nasce lo sportello Blen. Da oggi sarà infatti attivo, nel Centro per la Formazione e la Sicurezza in Edilizia della provincia di Avellino, un help desk operativo per assistere lavoratori ed imprese edili territoriali nell’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. L’ufficializzazione nel convegno, tenutosi questa mattina (13 giugno) al carcere borbonico di Avellino, dove è stato presentato il portale della Borsa Lavoro Edile Nazionale (www.blen.it). Una piattaforma gratuita di servizi online che intercetta i fabbisogni professionali delle aziende, individuando nel contempo le risorse umane disponibili per una virtuosa azione di matching. Uno spazio non solo virtuale, ma fisico con un front office, targato Cfs, che si occuperà, sul territorio irpino, di assistere il lavoratore, supportandolo nella compilazione del suo curriculum e nell’inoltro della candidatura, orientandone motivazione e interessi. Prospettandogli, inoltre, le alternative disponibili di collocamento, nonché le possibilità formative finalizzate all’adeguamento delle competenze.
Sul versante impresa, poi, il Cfs valuterà le domande di lavoro che giungeranno dalle aziende locali, recependo ed approfondendo le esigenze di ricerca di profili professionali. Alle imprese provinciali, l’Ente paritetico irpino fornirà un primo riscontro sulla disponibilità del profilo ricercato. Il tutto con l'ausilio del portale nazionale Blen.it che, nel massimo rispetto della privacy, fungerà, dunque, da prima piattaforma di web matching tra domanda ed offerta di lavoro, demandando il compito finale, di organizzare l’incontro reale tra il lavoratore e l’impresa, ai centri per l’impiego dislocati in provincia di Avellino. “Uno strumento di welfare di settore – spiega Giovanni Carapella, direttore nazionale del Formedil (Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia) – che contribuisce anche a contrastare il lavoro sommerso, garantendo così la regolarità occupazionale”. Gestito dalle Scuole Edili nazionali, l’intervento di mediazione lavorativa ha già conseguito, nella sua fase di start up, risultati significativi coinvolgendo un ampio bacino di utenza di Enti paritetici che gravitano intorno al circuito del Formedil.
“Il progetto – evidenzia ancora Carapella – è operativo in 28 realtà provinciali che coprono più del 50 per cento delle imprese iscritte alle Casse Edili”. In ogni ambito territoriale, è stato sviluppato un link con le Istituzioni competenti. Un partenariato suggellato in Irpinia con un accordo tra l’assessorato provinciale al Lavoro e Formazione ed il Centro per la Formazione e la Sicurezza in Edilizia della provincia di Avellino. La convenzione è finalizzata all’interscambio di dati (tra il portale Blen.it ed il sistema informativo sul lavoro attivo in ambito provinciale) ed è, quindi, in grado di velocizzare l’intero processo di incrocio domanda-offerta di personale, permettendo l’impiego e il reimpiego ottimale del lavoratore. L'obiettivo è, in sostanza, quello di rafforzare il senso di partnership con l’Amministrazione pubblica e di efficacia nel rispetto delle normative sul collocamento presenti nel territorio al fine di promuovere la regolarità, l'emersione del lavoro irregolare sommerso, la lotta al caporalato e al lavoro nero.
“Il protocollo siglato e l’istituzionalizzazione dello sportello al Cfs – spiega l’assessore al ramo di Palazzo Caracciolo Giuseppe Antonio Solimine – rappresentano due elementi significativi per creare opportunità di lavoro”. “Si genera così – continua – una circolarità delle informazioni per un dialogo efficiente e costruttivo nel campo dell’occupazione edile anche in ottica di riqualificazione professionale”. Elemento, quest’ultimo, che rappresenta un altro obiettivo che si prefigge Blen. Favorirà, infatti, anche l’accrescimento professionale con un’attività didattica funzionale a colmare eventuali gap formativi in grado di innalzare il livello qualitativo delle competenze offerte per una migliore collocazione o ricollocazione delle risorse umane nel mercato del lavoro. Aspetto evidenziato da Michele Di Giacomo, presidente del Cfs. “In questo modo – afferma – le nostre imprese potranno soddisfare con maggiore semplicità i loro fabbisogni professionali, entrando in contatto con figure specialistiche, preparate ed in linea con le esigenze manageriali”. “L’impegno – auspica il numero uno dell’Ente bilaterale irpino – deve essere adesso di tutti, imprenditori e sindacati, per rendere quanto più efficiente ed efficace questo progetto”. Ne sottolinea la valenza strategica anche Carmine Piemonte, vice presidente del Cfs Edilizia di Avellino nonché segretario provinciale della Feneal-Uil. “Può senza dubbio – dichiara- essere una risposta incisiva per dare maggior impulso al mercato del lavoro che ruota intorno al settore locale delle costruzioni visto l’utile collegamento che si crea tra aziende e skill professionali”. A spiegare, infine, l’identità e le caratteristiche pratiche dei servizi offerti dal Blen, Gabriella Canova, consulente Formedil, che mette in evidenza come il portale sia stato sviluppato rispettando a pieno gli standard nazionali conferiti dal ministero del Lavoro. Qualificato il parterre di ospiti che hanno partecipato all’incontro di presentazione. Presenti Franco De Feo e Mario Melchionna, rispettivamente segretari provinciali della Uil e della Cisl, Paolo Foti, direttore dell’Ance di Avellino, Mennato Magnolia, segretario territoriale della Filca-Cisl, ed Antonio Turtoro, past president del Cfs Edilizia ed attuale sindaco di Pietrastornina.
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