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Il 10 agosto 2012 inizia a Pesaro il XXXIII Rossini Opera Festival

In cartellone due nuove produzioni, Ciro in Babilonia e Il Signor Bruschino, nonchè la ripresa di Matilde di Shabran
Forlì, 07/08/2012 (informazione.it - comunicati stampa - spettacolo)
Il 10 agosto al via il XXXIII Rossini Opera Festival a Pesaro

Prenderà il via venerdì 10 agosto la trentatreesima edizione del Rossini Opera Festival. In cartellone figurano due nuove produzioni, Ciro in Babilonia e Il signor Bruschino, nonchè la ripresa di Matilde di Shabran, che nel 2004 riportò un vero e proprio trionfo al Teatro Rossini. Al fianco delle tre principali produzioni liriche figurano: La bottega fantastica, omaggio a Rossini che inaugurerà la manifestazione la mattina del 10 alle 11 all’Auditorium Pedrotti; il Viaggio a Reims intepretato dai giovani talenti dell’Accademia Rossiniana; i Concerti di Belcanto (protagonisti Sonia Prina e Jessica Pratt); il recital Voce che tenera, con Mariella Devia e l’Orchestra Rossini; la quarta sessione dell’esecuzione integrale dei Péchés de vieillesse, in collaborazione in collaborazione con l’Ente Concerti di Pesaro, l’Accademia Musicale Napoletana e la Fondazione Rossini; una nuova puntata di Rossinimania, con Izhar Elias ad eseguire trascrizioni per chitarra della Semiramide e Stefano Bollani a compiere una sfiziosa incursione nel firmamento rossiniano; Tancredi in forma di concerto, che chiuderà la manifestazione e sarà videoproiettato in piazza del Popolo; i tradizionali Incontri a cura dei musicologi della Fondazione Rossini.
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Ciro in Babilonia (in scena il 10, 13, 16, 19 e 22 agosto alle 20 al Teatro Rossini) viene proposta per la prima volta al Festival, in una produzione realizzata in collaborazione con il Caramoor International Music Festival e il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Per il Ciro, una delle ultime operazioni musicologiche condotte di concerto con la Fondazione Rossini per completare la restituzione dello straordinario Catalogo rossiniano, Davide Livermore ha situato l’azione negli scenari che hanno accompagnato la nascita della cinematografia, in fortuita coincidenza con il successo di film che hanno rivisitato quel periodo quali The Artist o Hugo Cabret. Saranno utilizzati spezzoni da pellicole d’epoca (tra essi l’intero episodio babilonese del celebre Intolerance di David W. Griffith) le cui proiezioni fanno da sfondo all’intricata vicenda biblica, che assumerà tinte da kolossal storico.

L’americano Will Crutchfield, oltre alla provata esperienza di direttore rossiniano doc, è noto per la sua profonda dottrina musicologica che aiuterà a mettere a fuoco questa difficile partitura, praticamente sconosciuta. Crutchfield può contare su una protagonista d’eccezione, Ewa Podles, che alla vocalità rarissima dell’autentico contralto rossiniano aggiunge una superba personalità, vivificata da un temperamento travolgente. Le faranno corona colleghi di prima schiera (Pratt, Spyres, McPherson, Palazzi, Romeu, Costantini) che vestiranno costumi di Gianluca Falaschi, illuminati da Nicolas Bovey, anche ideatore del progetto scenografico.
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Matilde di Shabran (in scena l’11, 14, 17 e 20 agosto alle 20 all’Adriatic Arena) è la ripresa di uno spettacolo che nel 2004 aveva stupito per la superba prestazione di un Juan Diego Flórez impegnato allo spasimo in un ruolo di difficoltà senza eguali che nel 1996, sempre a Pesaro, aveva dato inizio alla sua strabiliante carriera. Dopo il fortunato Sigismondo del 2010, Michele Mariotti si cimenta nuovamente nell’impresa di trasformare un’opera problematica da tutti ritenuta ‘minore’ in un successo incontrastato. Lo aiuterà una schiera di artisti qualificatissimi (Peretyatko, Flórez, Alaimo, Goryachova, Bordogna, Orfila, Chialli, nonchè Romano, Misseri, Rosati e Visani) coordinati dalla regia di Mario Martone (premio Abbiati 2005) e dai suoi collaboratori, Sergio Tramonti per le scene e Ursula Patzak per i costumi.

Per allestire Il signor Bruschino (in scena il 12, 15, 18 e 21 agosto alle 20 al Teatro Rossini), cioè una farsa comica appartenente al genere meno impegnato del teatro musicale, si è acceso l’interesse di uno dei gruppi più rigorosi e rappresentativi della scena italiana, la compagine del Teatro Sotterraneo, che ne curerà la realizzazione con la collaborazione, per le scene e i costumi, dell’ Accademia di Belle Arti di Urbino. Un altro giovane in ascesa, Daniele Rustioni, dirigerà il nuovo, atteso allestimento con, ai suoi ordini, una compagnia di recenti acquisizioni rossiniane (Aleida, Alegret, Amarù, Bonsignore, Brito) accompagnata da illustri padri nobili (De Candia, Lepore).

L’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna garantiranno alto livello a Matilde di Shabran, Ciro in Babilonia, Tancredi; l’Orchestra Sinfonica G. Rossini darà slancio giovanile al Signor Bruschino, al Viaggio a Reims e al concerto di Antonino Fogliani e Mariella Devia; alla duttilità interpretativa dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, al debutto al Festival, l’onore di inaugurarne la XXXIII edizione con La bottega fantastica.




Ulteriori Informazioni
Giancarlo Garoia
RETERICERCA

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