Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, “scoppia di salute”, privatizzare fa bene al Paese

Bene è andata la separazione della rete di trasmissione elettrica oggi gestita da Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, altra azienda in parte privatizzata e che scoppia di salute.
http://bit.ly/azGQ3D
Roma, (informazione.it - comunicati stampa - economia) Bene è andata la separazione della rete di trasmissione elettrica oggi gestita da Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, altra azienda in parte privatizzata e che scoppia di salute.

Privatizzare serve per ridare competitività al Paese e Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo lo dimostra, grazie alla separazione della rete di trasmissione nazionale.

La storia si ripete ovunque: Eni e la sua controllata Snam macinano utili e semmai in quel caso si tratterebbe di fare un po' di goulash di gas; le banche italiane privatizzate hanno resistito meglio delle altre alla crisi finanziaria; le industrie alimentari messe sul mercato se la cavano benone, gli aeroporti (con la parziale eccezione di Fiumicino) pure.

Errori a parte, privatizzare è servito e serve alla crescita del sistema Paese. “Il famoso spezzatino dell’Enel ha consentito di aprire il mercato elettrico a una competizione vivace e di renderlo più efficiente e libero dal punto di vista delle regole”. Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, “scoppia di salute”. Eni e la sua controllata Snam “macinano utili”. Lo afferma Alessandro De Nicola in un articolo apparso su il Sole 24 ore.
Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, “scoppia di salute”, privatizzare fa bene al Paese

“Nel tanto chiacchierare che si fa di riforme per ridare competitività al Paese se ne omette spesso una molto semplice, vale a dire togliere lo Stato dalla proprietà delle imprese, è bene sfatare qualsiasi leggenda metropolitana sulla presunta inefficienza delle privatizzazioni. In generale – scrive De Nicola - è vero che si può privatizzare bene o male: l'offerta pubblica di vendita di British Telecom rimane un esempio positivo, alcune svendite ai boiardi russi hanno creato un sistema malato e anche l'Italia ha conosciuto luci e ombre. Peraltro, l'effetto positivo delle vendite sui bilanci pubblici è fuori discussione e la liberalizzazione del mercato si è verificata molto di più nei settori economici privatizzati”.

“Prendiamo l'Enel: il famoso spezzatino – va avanti l’articolo - è ciò che ha consentito di aprire il mercato elettrico a una competizione vivace e di renderlo più efficiente e libero dal punto di vista delle regole, tanto che l'Autorità dell'energia stima che dal 1999 in poi vi siano stati risparmi per i consumatori in media di 4,5 miliardi l'anno, dovuti in gran parte alla pressione concorrenziale accentuatasi negli ultimi anni con la possibilità per ogni utente di cambiare fornitore a piacimento. Infine, grazie ai soldi incassati dalle alienazioni delle proprie centrali, Enel è una multinazionale di grande successo, avendo acquisito colossi come Endesa ed essendosi espansa in tutti i settori della produzione elettrica”.

“Bene è andata anche – prosegue l’articolo de Il sole 24 ore - la separazione della rete di distribuzione elettrica oggi gestita da Terna, di cui l’ AD è Flavio Cattaneo, altra azienda in parte privatizzata e che scoppia di salute.

La storia si ripete ovunque: Eni e la sua controllata Snam macinano utili e semmai in quel caso si tratterebbe di fare un po' di goulash di gas; le banche italiane privatizzate hanno resistito meglio delle altre alla crisi finanziaria; le industrie alimentari messe sul mercato se la cavano benone, gli aeroporti (con la parziale eccezione di Fiumicino) pure. Persino la tanto criticata privatizzazione di Telecom ha creato un mercato competitivo ove la ricchezza complessiva è aumentata e l'ex-monopolista, seppur indebitato, distribuisce dividendi”.

Una controprova – secondo De Nicola - è “l'Alitalia pubblica” che “ha massacrato i contribuenti ed è stata venduta a costo d'imporre il semi-monopolio sulla rotta Roma-Milano intaccato solo dal Frecciarossa. Le Ferrovie dello Stato, invece, hanno oggi un buon management che le hanno rimesse in sesto, ma dopo anni di perdite orribili e in una situazione di ancora sostanziale monopolio. Tirrenia, sottoposta alla concorrenza, è uno scandalo nazionale, la Rai accumula perdite e canone, gli acquedotti pubblici fanno letteralmente acqua da tutte le parti, le Poste se la cavano perché finora hanno mantenuto il monopolio e investito intelligentemente in business (come la banca) che fanno leva sulla loro rete”.

“Non c'è storia: lo spezzatino e le privatizzazioni – conclude l’articolo de il sole 24 ore - possono non piacere, ma sono meno indigeste delle pietanze pubbliche, causa principale del colesterolo dell'economia”.


Il Sole 24 Ore del 19 settembre 2010 di Alessandro De Nicola

(Fonte: Terna WebMagazine)

Social Media Communication
Phinet
Roma Italia
Alessandra Camera
a.camera@phinet.it

Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr
Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
Alessandro Giovannini
 Phinet Srl (Leggi tutti i comunicati)
Viale Carso 1
00198 Roma Italia
social.phinet@gmail.com
06 37515274
Flavio Cattaneo: Terna ammoderna la rete elettrica rispettando l’ Ambiente Flavio Cattaneo: Terna ammoderna la rete elettrica rispettando l’ Ambiente  -  Terna, ha pubblicato sul sito un articolo riguardante i piani di rinnovamento delle infrastrutture. I 62000 Km della rete elettrica nazionale ad alta tensione subiranno un forte cambiamento nei prossimi anni. Al fine di minimizzare l’impatto paesaggistico ed ambientale sono…
Terna, ad Flavio Cattaneo – ENTSO-E: “Towards Electricity Infrastructure For A Neutral Europe” Terna, ad Flavio Cattaneo – ENTSO-E: “Towards Electricity Infrastructure For A Neutral Europe”  -  Terna, ad Flavio Cattaneo, fa parte dell’ENTSO-E, la Rete Europea dei Gestori di rete dei sistemi di trasmissione di energia elettrica che rappresenta 42 Gestori di rete appartenenti a 34 Paesi in Europa compresi i paesi del Sud-Est Europeo (con…
Flavio Cattaneo (Terna): opere di ampliamento della rete elettrica nel Meridione Flavio Cattaneo (Terna): opere di ampliamento della rete elettrica nel Meridione  -  Da una parte l’energia ricavata dal gas, dal sole e dal vento. Dall’altra una rete di distribuzione idonea a convogliarla e distribuirla in maniera equilibrata sul territorio. La posizione di economisti e ingegneri del settore energetico è ormai corale: sarà la…
Flavio Cattaneo AD di Terna: perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2A Flavio Cattaneo AD di Terna: perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2A  -  Secondo quando previsto dal contratto di acquisizione firmato lo scorso 22 dicembre 2009 ed a seguito dell’approvazione da parte dell’Autorità Antitrust, il Gruppo Terna, di cui Flavio Cattaneo è Amministratore…
Flavio Cattaneo si è conquistato l'ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i Big dell'Energia Flavio Cattaneo si è conquistato l'ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i Big dell'Energia  -  La Scalata di Cattaneo, AD di Terna, e il voto degli investitori. Flavio Cattaneo, AD di Terna, primo manager italiano nel campo delle utilities, a giudizio degli investitori europei e americani. Flavio Cattaneo, AD di Terna, primo manager…
Loading....