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A Roma serata di presentazione dei libri delle Nuove Voci della casa editrice Il Filo

Gli autori emergenti delle Edizioni Il Filo presentano le loro opere
, 19/06/2008 (informazione.it - comunicati stampa - editoria e media) Mercoledì 25 giugno 2008 alla libreria “Libermente” avverrà la presentazione di quattro testi degli autori della casa editrice Il Filo. Nella serata presenteranno i loro testi Esposito Emanuela per “Sabbie mobili”, Francesca Caterina Matricoti con “Nuda in versi”, Francesca Rocchi “Ovunque oltre il mare” ed Emanuele Serra con “La distanza che ci divide”.

“Sabbie mobili” (Edizioni Il Filo) di Esposito Emanuela
Cinque racconti di donne in bilico. Tra l'essere e il non essere, tra l'essere e l'apparire. Alla ricerca di se stesse, di una dimensione di equilibrio in cui l'altro diviene elemento centrale per il raggiungimento della consapevolezza di sé.
Sorelle antagoniste tra determinazione e confusione, voglia di emergere e bisogno di nascondersi. "Amiche" che si usano a vicenda, forse inconsapevolmente e con modi differenti, per sfogare le proprie frustrazioni, la voglia di imporsi, il bisogno di dimenticare una realtà scomoda, il desiderio di togliere una maschera che soffoca. Il silenzioso strisciare nel cuore della notte di una donna su di un parquet. Ossessioni, depressione, il Natale e il cibo, troppo cibo, unico "alleato" capace di colmare i vuoti dell'anima. E la musica a ricordare a una giovane pianista il senso della vita. L'amore e la sua assenza. Il dolore e la rinascita che passa per una piccola ma enorme vendetta che dà la forza di andare avanti a chi forse l'aveva persa.
Si respira talento in queste pagine, la capacità di ognuna delle protagoniste di inventare e coltivare l'arte di vivere. Sentimenti, alimenti, patimenti e parole che come un fiume in piena travolgono tutto. Uno stile pulito ed efficace per cinque fotografie, cinque attimi di vita, cinque respiri di donna.

“Nuda in versi” (Edizioni Il Filo) di Francesca Caterina Matricoti
Immergendosi nella lettura di “Nuda in versi”, ci si trova di fronte ad un lavoro complesso e articolato. È una silloge che non lascia nulla al caso, nella quale traspare un vissuto emotivo molto forte, tramutato in versi. L'autrice comunica emozioni ed aspetti della sua esistenza senza alcun pudore, si mostra, come evidenzia lo stesso titolo “Nuda in versi”, mostra se stessa al lettore, parla e ci dona il suo passato, la sua storia.
È un racconto di vita in forma poetica, rielaborato e riadattato in versi sciolti. Ma non è solo questo, non è solo una lirica autobiografia, non è la mera rappresentazione dei suoi avvenimenti giornalieri. La silloge, partendo da un profondo vissuto personale, se ne distacca, assumendo una connotazione universale, nella quale il lettore può riconoscersi, partecipando, così, attivamente alla fruizione della poesia stessa.

“Ovunque oltre il mare” (Edizioni Il Filo) di Francesca Rocchi
“Ovunque oltre il mare” è il punto di partenza per un'analisi delle dinamiche interne a un meccanismo che più di tutti è materia comune tra il lettore e la poetessa: quello del sentimento amoroso(...). Da questo punto seminale la raccolta si sviluppa in più filoni paralleli; le riflessioni presentate dall'autrice scaturiscono comunque tutte dalle immagini evocate nel brano d'apertura.
Si intuisce quasi, tra una lirica e l'altra, lo spazio per una risposta, per un dibattere sulla difficile materia emotiva evocata e trattata dalle singole composizioni: l'amore come invito al dialogo(...). Questa raccolta può infatti essere intesa come una serie di missive mai recapitate al destinatario, che l'autrice a volte non riconosce, come non si riconosce chi si ama quando qualche lato del suo carattere ci delude. Pure, il sentimento torna in auge in maniera ciclica, come l'onda alla battigia, e così torna mirabilmente la volontà di comunione con questo altro misterioso e lontano come una stella che si staglia all'orizzonte, irraggiungibile eppure tanto distinguibile e reale da donare alla protagonista il brivido della passione.

“La distanza che ci divide” (Edizioni Il Filo) di Emanuele Serra
Francesco è il figlio di una nota attrice, fin da bambino ha dovuto accettare l'assenza della madre e ha maturato un carattere indipendente. Chiara è una ragazza come tante altre della sua età, vive una vita apparentemente normale, nonostante una situazione familiare difficile. I due si incontrano per la prima volta da adolescenti sulla spiaggia di Bibione e tra loro nasce uno stretto legame che li accompagnerà per tutta la giovinezza, a dispetto della distanza che li separa, lui vive a Torino e lei a Lucca.
La loro amicizia sarà per entrambi l'unico punto fermo a cui aggrapparsi nei momenti difficili, tra i banchi di scuola, nella difficile ricerca dell'amore e li accompagnerà nel cammino incerto che conduce all'età adulta.
Il narratore ci racconta la storia di due ragazzi normali eppure eccezionali, che amano, lottano, cadono e si rialzano, che imparano giorno per giorno il mestiere di vivere, proprio come in un romanzo che sa essere poetico e ironico, malinconico e arrabbiato, e in cui ogni personaggio si presenta senza riserve senza mai perdere la certezza di avere davanti a sé tutta una vita da scoprire.

Mercoledì 25 giugno 2008, ore 18
Roma, Libreria “Libermente”
Via del Pellegrino, 94

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