Trieste, 18/06/2009 (informazione.it - comunicati stampa) “Il Partito Pensionati esprime soddisfazione all’annuncio che dal 1° luglio sarà pagata la “quattordicesima” a chi ha almeno 64 anni e un reddito fino a 8.640 euro.
Si tratta della corresponsione, in aggiunta alla normale pensione, in media, di un una tantum di 380 euro, per il solo mese di luglio, istituita dal Governo Prodi nel 2007.
Indubbiamente la somma che, anziché essere suddivisa mensilmente, viene attribuita una volta all’anno, non è eccessiva – ha dichiarato il Segretario Nazionale Carlo FATUZZO – ma per chi ha pochissimo è un qualcosa di significativo.”
Il Partito Pensionati sottolinea che questa soluzione di attribuire direttamente all’interessato la somma spetta
nte è certamente preferibile all’avvilente iter della “social card” ed a questo proposito il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo FATUZZO ha invitato il Governo a prendere atto del flop della “social card” e a destinare la somma stanziata per questo provvedimento all’incremento proprio della “quattordicesima” che darebbe un effettivo sollievo a chi versa in condizioni di bisogno senza essere costretto a sottoporsi a iter umilianti e a mortificazioni.
“Anche se gli scopi della “social card” potevano essere lodevoli all’atto pratico è stato un fallimento – ha concluso il leader del Partito Pensionati – e di questo, con molta serenità, il Governo dovrebbe prenderne atto, anche nella considerazione che la “quattordicesima” ha rappresentato un fatto positivo per gli interessati.”