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Peppe Barra e i ragazzi della scuola dell'arpa popolare di Viggiano

L'attore-cantante partenopeo, in scena per la serata conclusiva della Rassegna dell'Arpa Viggianese, riceverà un riconoscimento per la sua straordinaria carriera dal comune di Viggiano, città dell'arpa e della musica. In programma anche le esibizioni di due grandi arpisti: Vincenzo Zitello e Dominig Bouchaud.
Potenza, 04/08/2012 (informazione.it - comunicati stampa - spettacolo) Con l’inedita esibizione di Peppe Barra accompagnato dai ragazzi della scuola dell’arpa popolare di Viggiano, si chiude domenica 5 agosto la V edizione della Rassegna dell’Arpa Viggianese. L’eclettico artista partenopeo si esibirà accompagnato da una intera orchestra di arpe, eseguendo anche due brani del suo repertorio in una nuova veste: “Ballata del guallarino” e “’Na tazzulella e pane”. Inoltre, il Comune di Viggiano gli assegnerà un riconoscimento per il prezioso contributo dato alla riscoperta delle antiche tradizioni musicali del Meridione. Oltre a Barra, in scena dalle 21 al Mandorleto di Viggiano (PZ) due tra i migliori arpisti internazionali come il francese Dominig Bouchaud, da anni impegnato nella ricerca sull’adattamento della musica bretone all’arpa celtica e il virtuoso Vincenzo Zitello, direttore artistico della rassegna. Oltre agli aperitivi musicali degli allievi dei corsi diretti da Anna Pasetti, Daniela Ippolito e dal paraguayano Lincoln Almada, ai dj set dello staff Delirio, alla Corale di Viggiano e al corso di liuteria diretto dal maestro liutaio Massimo Monti, responsabile della conservazione del Museo degli strumenti dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma. Interprete magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche teatrali e poesie, Peppe Barra compone in un unico affresco sonoro, melodico e ritmato, gli echi del passato e i moderni ritmi del Mediterraneo. Conoscitore e attento ricercatore della tradizione popolare, si dimostra particolarmente felice nel contaminare i generi. Il suo repertorio contiene pezzi classici e brani suoi o, di autori a lui vicini, sempre eseguiti in dialetto per dare maggiore forza al significato dei testi che hanno per tema esperienze autobiografiche: l’amore, la vita, la morte, l’ironia. Affabulatore dalle mille voci, eredita dalla madre Concetta la felicità di stare in scena. In carriera ha collaborato con i grandi della musica e del teatro, su tutti il maestro Roberto De Simone e l’indimenticabile Frabrizio De André.
La Rassegna dell’Arpa Viggianese, organizzata dall’assessorato al Turismo e Spettacolo del comune di Viggiano, è un evento che celebra la secolare tradizione artistica lucana. Tradizione apprezzata anche da Giovanni Pascoli che in una lettera indirizzata a Giosué Carducci, il 26 luglio 1884 scriveva: “il paese non è grande ma nemmeno piccolo. L’aria ottima,pittoreschi i dintorni, le rovine di Grumento a pochi passi… Arpeggiamenti per tutto che fanno di Viggiano l’Antissa della Lucania”.
Ulteriori Informazioni
Ufficio Stampa
Umberto Di Micco
DMV
(Agrigento) Italia
umbertodim@gmail.com
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