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Cronache pongistiche della Sardegna. 4 gennaio 2012

Vacanze natalizie impegnative ma ricche di soddisfazioni per il giovane azzurro della Marcozzi Cagliari Carlo Rossi. Dal due gennaio ha iniziato il raduno nazionale presso le strutture del Getur di Lignano Sabbiadoro. Le giornate sono così strutturate: allenamento la mattina, gare nel pomeriggio con un Top 12, diventato a 11 per la defezione di Luca Bressan, causa problemi di salute
Cagliari, 04/01/2012 (informazione.it - comunicati stampa - sport)

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Comunicato n. 19 del 04/01/2012

CRONACHE PONGISTICHE DALLA SARDEGNA

AD APRILE CAGLIARI OSPITERÁ I MONDIALI STUDENTESCHI DI TENNISTAVOLO

Il quadro organizzativo è stato disegnato da un bel po’, non rimane che oliare i meccanismi e buttarsi a capofitto in una delle manifestazioni sportive più importanti del 2012 per Cagliari e dintorni. Dal 31 Marzo a 6 aprile 350 pongisti provenienti da venti nazioni di tre diversi continenti daranno vita ai Campionati Mondiali Studenteschi. L’organizzazione è affidata all’ISF (International Student Federation) il cui presidente mondiale è un cagliaritano doc, Andrea Del Pin. L’idea viene al presidente del comitato Sardegna della Fitet Raffaele Curcio che traendo spunto dal ruolo ricoperto da Del Pin da diversi anni gli prospetta l’idea. “Chiacchierando si era parlato della possibilità di organizzare i mondiali studenteschi in Sardegna – ricorda Curcio - ipotesi che poi fu ufficializzata nel corso di una riunione operativa nel 2008”. Dalle parole si passò subito ai fatti: “La commissione tecnica della ISF fece un sopralluogo preliminare per verificare l’efficienza delle strutture sportive disponibili. Purtroppo a Cagliari non esiste una location che possa accogliere 24 tavoli tutti insieme. Dopo diverse ricognizioni si è optato per un “polo pongistico concentrato ma separato” che coinvolgerà il Palazzetto dello Sport di via Rockfeller e le palestre del Coni A e Coni B di via Pessagno”.
Tutte le delegazioni saranno ospitate all’Hotel Setar di Quartu S. Elena. Quattro le categorie da premiare: le scuole rappresentanti la nazione (maschile e femminile), le selezioni nazionali di studenti che non fanno parte della stessa scuola (maschile e femminile). Presenti anche gli atleti paralimpici che rappresenteranno quattro nazioni (Italia, Germania, Francia e Inghilterra). Confermata la presenza dell’azzurro Salvatore Caci vincitore di numerosi titoli nazionali, europei e mondiali paralimpici che sarà a Cagliari in qualità di testimonial della Kinder Ferrero, sponsor ufficiale della IFS.
L’ultima edizione dei mondiali studenteschi di Tennistavolo si disputò a Brno (Repubblica Ceca). In quell’occasione a rappresentare l’Italia femminile c’era la formazione sarda del liceo Pacinotti di Cagliari composta da Martina Mura, Sara Montalbano, Erica Major e Francesca Pisano.
Raffaele Curcio si mostra soddisfatto ma anche preoccupato: “Siamo contentissimi anche se sarà un impegno non da poco sotto diversi punti di vista: organizzazione della location, trasporti, accreditamenti. Il Comitato Regionale della Fitet dovrà salvaguardare la parte tecnica della manifestazione, vigileremo sul buon svolgimento di tutte le gare. Per fortuna esiste un comitato organizzatore locale che già in passato si è occupato di eventi simili. Dal punto di vista delle risorse finanziarie ancora non abbiamo la certezza che gli enti locali possano permettere una copertura delle spese. Stiamo per accogliere tanti pongisti che arriveranno da diversi continenti, spero vivamente che la Regione Sardegna possa intervenire”.
Le nazioni partecipanti: Belgio, Bulgaria, Cina Popolare, Taipei, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Inghilterra, Francia, Irlanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Porto Rico, Turchia, Repubblica Slovacca, Grecia., Polonia, Malta, Guatemala.

DUE TORNEI NEL FINE SETTIMANA

Tradizionali tornei di inizio d’anno dedicati ad adulti e più piccini. Si comincia nel giorno dell’Epifania con la terza prova del Gran Prix giovanile che si svolgerà dopodomani al Palatennistavolo di Cagliari. Sarà assente Carlo Rossi perché impegnato con la nazionale in Ungheria. Scadono invece domani (giovedì 5 gennaio) le iscrizioni al 3°Torneo Regionale per NC (maschile e Femminile), organizzato dall’ASD Tennistavolo Decimomannu che si terrà domenica 8 gennaio nel Palazzetto dello Sport di via Eleonora d’Arborea con inizio alle 10,00. I primi due classificati di ciascun girone accederanno al tabellone finale.

CARLO ROSSI IMPEGNATO CON LA NAZIONALE PRIMA A LIGNANO, POI A TATA (UNGHERIA)

Vacanze natalizie impegnative ma ricche di soddisfazioni per il giovane azzurro della Marcozzi Cagliari Carlo Rossi. Dal due gennaio ha iniziato il raduno nazionale presso le strutture del Getur di Lignano Sabbiadoro. Le giornate sono così strutturate: allenamento la mattina, gare nel pomeriggio con un Top 12, diventato a 11 per la defezione di Luca Bressan, causa problemi di salute. Questo tipo di sfida è stata fortemente voluta dal tecnico Joze Urh per mischiare le carte e cominciare a vedere i valori reali a prescindere dalle categorie di appartenenza. Tra ragazzi e allievi, Carlo è l’unico giovanissimo presente. Si lavorerà sino a domani, e poi nel giorno dell’Epifania una truppa di quattro azzurrini (tra cui Carlo Rossi), partirà per l’Ungheria (destinazione Tata) dove disputerà un Open Internazionale tra il sette e l’otto gennaio.
Le ultime notizie sulle condizioni fisiche di Carlo arrivano direttamente dal papà Giuseppe Rossi: “Mi ha detto che l’allenamento va molto bene, ieri ha battuto Matteo Cerza ma è stato sconfitto da Nicholas Frigiolini, Matteo Mutti, Daniele Pinto e Leonardo Pace, pur giocando molto bene. Credo che l’aspetto più importante sia quello tecnico perché rappresenta un plus rispetto al lavoro che svolge quotidianamente a Cagliari. Nei giorni che hanno preceduto il raduno ha continuato ad allenarsi, ha vissuto l’attesa in funzione di questo appuntamento che ha preso come una vera e propria gara. Per lui sono esperienze fondamentali soprattutto sotto l’aspetto umano perché gli piace mantenere saldi i rapporti con i suoi compagni con cui ha già condiviso tre raduni. E poi chi non verrebbe ammaliato dal fascino della nazionale? Lo sento almeno due volte al giorno, mi sembra parecchio concentrato, non può che fargli bene”.

UN ALTRO ROSSI IN EVIDENZA NEL TRADIZIONALE STAGE NATALIZIO CON LA CORSICA
(a cura di Gianluca Mattana)

Si è svolto a Bonifacio dal 27 al 30 Dicembre lo stage natalizio “Sardegna & Corsica” che da quattro anni unisce, sotto il profilo pongistico, i dodicenni di entrambe le isole.
Partiamo alla volta della città costiera corsa con la responsabilità di essere a capo della delegazione: io, presidente della Muraverese, Francesco Zentile presidente del Santa Tecla Nulvi, il responsabile tecnico dello stage, lo scozzese Ken Mac Leod (Santa Tecla Nulvi), e il tecnico marcozziano Salvatore Scotto. Sette i convocati che rappresentano un po’ tutte le società sarde che operano nel settore giovanile, ridotti a sei per la defezione di un febbricitante Andrea Giorgi (Muraverese), costretto a rinunciare all’ultimo momento. Erano presenti Francesco Ara (Santa Tecla Nulvi), Claudio Rossi (Marcozzi Cagliari), Michele Buccoli (Muraverese), Stefano Macis (Muravera) e le due signorine Elena Ricciu (Monterosello Sassari), Giulia Lixia (Quattro Mori Cagliari).
Partenza il 27 alle 10.00 alla volta di Santa Teresa di Gallura, che raggiungiamo dopo “solo” 4 ore di macchina. Per fortuna il mare calmo ci permette di arrivare in terra francese con i ragazzi non troppo stanchi ma vogliosi e curiosi di confrontarsi con i pari età transalpini. L’accoglienza si mostra subito delle migliori con il tuttofare padrone di casa Didier Thiry che dà il benvenuto al momento dello sbarco e ci scorta sino al Libertas Complexe Sportif, impianto molto confortevole, nuovo e ben riscaldato. Dopo le presentazioni di rito, Ken, spalleggiato dal tecnico di casa Andrè Mozas, comincia la prima seduta di allenamento posizionando in ogni tavolo un ragazzo corso contro uno dei nostri. È simpatico vedere i primi tentativi di approccio alla lingua straniera, con i ragazzi che si lanciano in un buon inglese o francese scolastico che gli aiuta subito ad intendersi con i padroni di casa.
Il livello dei ragazzi francesi é ben lontano da quello dei nostri per tecnica, tattica e preparazione fisica, ma Ken riesce subito a calamitare l’attenzione di tutti gli atleti che lo seguiranno per tutte e tre le giornate, senza mai risparmiarsi.
Nella terza ed ultima giornata assistiamo all’allenamento mattutino dei nostri, mentre i francesi si giocano le qualificazioni ai campionati nazionali. Nel pomeriggio torneo finale con tutti i partecipanti al raduno che si danno battaglia sotto il controllo dell’attento Giudice Arbitro Nazionale Robert Levasseur, chiamato apposta per l’evento.
Vince un incontenibile Claudio Rossi che supera in finale il ventunenne Joshua Girault al quinto (8,-8,-7,8,2), dopo essere stato sotto due a uno. Al terzo posto si piazza Michele Buccoli, che, persa la possibilità di entrare in finale per mano di Girault (-6,6,8,-10,10), si rifà per 3 a 0 con il diciassettenne David Lemasson (quest’ultimo in semi aveva costretto al quinto proprio Rossi). La finalina per il quinto posto vede prevalere un mai domo Thibault Delorme (finalmente un dodicenne) che sotto due set a zero rimonta e vince contro Stefano Macis (-9,-6,6,7,6). Per il settimo posto la sfida é fra due francesi con l’aiaccino Kergourlay Alexander (dodicenne) che si impone sul talento di Porto Vecchio di chiari origini Italiane Thibault Castelli (-8,10,-12,8,7); Al nono posto si piazza Francesco Ara che si impone su Giulia Lixia 3 a 0. Dall’undicesimo al quattordicesimo posto solo francesi con Dassy, Pesquie, Sailliot, Granier, tutti del 1999 arrivati nell’ordine. Chiude al quindicesimo posto Elena Ricciu, in non perfette condizioni. Alla fine, premi per tutti i ragazzi e ringraziamenti da parte nostra per la fantastica accoglienza che, abbiamo promesso, il Comitato Regionale Sardo ricambierà sicuramente il prossimo anno.
Il giorno del 30 rientro a casa superando un mare molto agitato ed altre quattro ore di macchina, ma alla fine rimane la consapevolezza che ne è valsa proprio la pena.
Due parole per ognuno dei ragazzi:
Claudio Rossi: si muove con sicurezza, parla Inglese o Francese, sembra a casa sua, vince il torneo scherzando e ridendo.
Giulia Lixia: gira sempre con aria assonnata, ma è sempre molto simpatica.
Michele Buccoli: sostituisce il “Si” ad ogni punto con un locale “Ouiìì”, ed allo spigolo preferisce il “pardon”…. camaleonte.
Francesco Ara: il silenzioso, tre parole al giorno, ed è già troppo.
Elena Ricciu: é la più piccola del gruppo, c’è papà e non fa testo.
Stefano Macis: grintoso, voglioso, solare, mai una parola di troppo.
Ken McLeod: lavoratore instancabile, tre giorni a tutto gas
Tore Scotto: fuma troppo.
Complimenti a tutti, e alla prossima volta.

E A TERNI IL GIOVANISSIMO JHON OYEBODE SI METTE IN MOSTRA CON I PIÙ GRANDICELLI

Allo stage ternano tenutosi dal 26 al 30 dicembre erano presenti tre atleti isolani, accompagnati dal tecnico cagliaritano Stefano Curcio. Rispetto al concentramento agostano mancava soltanto Aurora Piras (Muraverese) ma è stata la Federazione a pretendere non più di due atleti per regione anche se la Sardegna, oltre a Luigi Pusceddu (TT Oristano) ed Alice Mattana (Muraverese) ha avuto la possibilità di portare anche il giovanissimo Jhon Michael Oyebode. Ed è proprio il piccolo gioiello di colore che ha impressionato gli addetti ai lavori. “Hanno giocato tutti e tre molto bene – precisa il tecnico Stefano Curcio – anche se per l’ottimo rendimento di Jhonny ho ricevuto i complimenti dai responsabili della nazionale Sebastiano Petracca, Enrico Rech e Matteo Quarantelli, perché hanno capito che dietro queste prestazioni c’è tanto lavoro in palestra”. Nell’ultimo giorno hanno disputato un torneo dove si giocava anche per le posizioni. Erano per la maggior parte atleti nati tra il 1999 ed il 2001; nonostante fossero più grandi di lui, il bravo Oyebode, che compirà dieci anni il mese prossimo, ha ottenuto un lusinghiero sesto posto tra i 25 partecipanti. “Ha giocato veramente bene – prosegue Curcio – vincendo gare importanti contro un piemontese della categoria ragazzi e contro anche il suo conterraneo Luigi Pusceddu. Ha perso con chi doveva perdere. Quanto al rendimento espresso da Luigi pensavo potesse fare meglio, in quanto è più grande ed aveva vinto il torneo di agosto. Ha perso con Michele Vigini (2/0) ma ci può stare perché il friulano è un avversario tosto. Alice Mattana ha giocato bene, è migliorata parecchio, però deve evitare di tirare troppo forte e talvolta commette degli errori banali anche se alla sua tenera età (dieci anni e mezzo) è più che giustificata”. Durante i quattro giorni di lavoro non si è solo giocato ma il lavoro dei tecnici si è focalizzato sul riscaldamento e sugli schemi di regolarità. Non sono mancati gli esercizi imperniati sul rovescio e sul dritto. Nel pomeriggio si sono dedicati al servizio, alla risposta e al palleggio corto. “Penso che queste esperienze siano positive – conclude Curcio - c’è sempre da imparare e poi è bello confrontarsi con gli altri colleghi: eravamo diciassette tecnici, tra cui il mio compagno di squadra Fabio Di Silvio e altri giocatori di alto livello come Minervini e diverse donne”.

POCHI MA BUONI ALLO STAGE GIOVANILE DI CAGLIARI

Gli altri impegni concomitanti e alcune assenze forzate (come quelle delle due bimbe della Muraverese Aurora Piras e Ilenia Ariu), non hanno comunque impedito ai cinque pongisti sopravvissuti (Marco Poma e Carlo Rossi della Marcozzi Cagliari; Gioele Melis, Cristiano Melis del TT. Guspini; Letizia Pili del Quattro Mori Cagliari) di prendere parte ad uno stage giovanile di alto livello grazie anche alla presenza del coordinatore regionale Michael Oyebode, coadiuvato dalla sua connazionale Ganiat Ogundele (Quattro Mori Cagliari), da Luigi Rocca (Marcozzi Cagliari) e dal cinese del Tennistavolo Norbello Zhou Di. I convocati si sono ritrovati al Palatennistavolo di Cagliari per due giorni (28 e 29 dicembre).
“Ho sviluppato il lavoro soffermandomi sulla tecnica di base, sui passi, i movimenti laterali che noi chiamiamo passo giro – sottolinea l’italo nigeriano Michael Oyebode – abbiamo inoltre disputato quelle che io preferisco chiamare “partitelle in famiglia”, dove il più grande della compagnia (Gioele Melis) ha imposto il suo predominio. Però nel primo giorno di attività si era registrata la predominanza di Carlo Rossi che poi non ha completato lo stage perché in vista della chiamata in Nazionale doveva ultimare i compiti per le vacanze. Durante l’ultimo giorno ci siamo anche divertiti grazie all’ausilio di Fabrizio Melis (papà dei due guspinesi Gioele e Cristiano). Nelle prossime settimane continueremo con il progetto giovani, organizzeremo altri stage approfittando delle pause dei campionati e dei tornei”.
Ufficio Stampa
GIAMPAOLO PUGGIONI
Italia
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