Appuntamenti dell' anno 2009 a l’arboreto - Teatro Dimora - di Mondaino (RN)
laboratori, residenze creative, produzioni, spettacoli, incontri, editoria, progetti
Primi tre appuntamenti – residenze creative e contributi alla produzione – di un nuovo anno di attività; un nuovo anno di “teatri possibili e impossibili”, con la speranza che il nostro luogo e il nostro progetto possano fortificare le passioni degli artisti e degli artigiani del pensiero. Tre artisti, tre codici diversi, indagini sulle dimensioni spaziali, geometriche e corporee (Silvia Costa/Plumes dans la tête), sulle suggestioni dei sapori e dell’estetica (Elena Guerrini), sulle potenzialità celate nella semplicità della luce naturale (Antonio Rinaldi).
Primo annuncio di Dimora Landscape #1 evento di live electronics performance, prossimo venturo, sul quale ci ritorneremo presto, con ulteriori specifiche. L’arboreto Edizioni ricorda la stampa di: I grandi dittatori Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta il nuovo libro per la collana Il giardino salvatico.
( Il programma definitivo sarà comunicato successivamente).
RESIDENZE CREATIVE - PRODUZIONI
dal 9 al 15 febbraio
Figura n°3 - svolgimento verticale
residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo di Silvia Costa/Plumes dans la tête
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Indisciplinarte; festival es.terni
coproduzione festival es.terni; Uovo performing arts festival; L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
con il sostegno di “Nuove Creatività” dell’ETI - Ente Teatrale Italiano
Figure è l’ultima tappa di un percorso sul corpo come figura inserito in una forma geometrica, in cui confluiscono le precedenti figure realizzate.
Figura n°1 - svolgimento lineare
Figura n°2 - svolgimento circolare
Figura n°3 - svolgimento verticale
Dopo i primi due svolgimenti, un passaggio ed uno stare, la terza uscita del lavoro si svolge sulla verticale. Si è qui di fronte al primo svolgimento suscettibile di una crescita. Un definire un alto e un basso. Ciò che sta sopra e ciò che sta sotto.
I ritmi dei tre lavori si definiscono ora che tutti si sono formati: nel primo, ritmo costante, senza crescita, né decrescita, con un inizio ed una fine, la linea temporale; nel secondo, il girare dentro al cerchio è anch’esso costante, ma senza limiti nel tempo, senza inizio né fine, il ritmo-testimone. Nella verticale qualcosa cambia, il ritmo può salire e scendere, traccia le dinamiche interne, lo stare sulla verticale presuppone una stare in piedi, uno stare eretti, uno stare vigili, sull’attenti, un sondare fino a dove arriva la propria verticalità, dove s’inclina, dove si spezza.
Plumes dans la tête sono una formazione di recente nascita interessata a ambiti eterogenei, composta da Silvia Costa e Lorenzo Tomio.
Silvia Costa è diplomata in Arti visive e dello Spettacolo presso l'università IUAV di Venezia. Ha una formazione puntilliforme, fatta di varie e brevi esperienze. Il suo approccio al corpo è più che altro intuitivo, fatto di ascolto e osservazione. Attualmente lavora come attrice nelle produzioni "hey girl!" e “Inferno” della Socìetas Raffaello Sanzio.
Lorenzo Tomio è diplomato al biennio di specializzazione in chitarra classica, ha studiato composizione al conservatorio di Adria. Suoi brani sono pubblicati dalla casa editrice ArsPublica ed eseguiti in Italia e all'estero. È chitarrista e cofondatore dell'ensemble di musica contemporanea L'Arsenale. La sua è la ricerca di un suono che nasce dall'indagine dei timbri inediti degli strumenti (mancati).
dal 20 al 28 febbraio
Orti insorti
in giardino con Pasolini, Calvino e il mi’ nonno contadino
residenza creativa per il nuovo allestimento dello spettacolo scritto e raccontato da Elena Guerrini
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora; Elena Guerrini
Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando non ci saranno più le lucciole, le api, le farfalle, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita. P.P. Pasolini
“Orti Insorti è uno spettacolo sulle memorie della nostra civiltà contadina nato da una ricerca sui ricordi del mi’ nonno che era mezzadro. Foto vecchie, storie, sogni, visioni, ricordi, finzioni, fantasie, memorie, barzellette, canzoni degli anni ‘70, bestemmie, racconti e personaggi di paese.
Alcune cose sono successe davvero, altre succederanno… una riflessione sul significato di progresso e sviluppo.” (Elena Guerrini)
Bella tutta!
appunti sulla bellezza contemporanea…
residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo scritto e raccontato da Elena Guerrini
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora; Elena Guerrini
Per essere perfetta le mancava solo un difetto… ( Karl Kraus).
“Come supereroi in missione speciale, le donne sono sempre più spesso descritte come campionesse dell’incastro, sempre di corsa dal lavoro alla palestra, in grado di improvvisare una seduta di make up nel traffico e di infilare la spesa al supermercato tra una sessione di Pilates e una bolletta da pagare in fila alle poste, il tutto svolazzando su tacchi a spillo e sfoggiando un perfetto new look. Proiettate verso un modello unico di bellezza globalizzata - vita di vespa e leggerezza di farfalla - siamo ormai lanciate all’inseguimento della “perfezione assoluta”: la cura della bellezza e della forma fisica sono diventate pratiche di massa e unici strumenti, pare, per dimostrare quanto si tenga a se stesse. Ma ci crediamo veramente? Oppure la nostra bellezza consiste proprio in ciò che abbiamo di profondamente unico e originale: i nostri difetti!” (Elena Guerrini).
Elena Guerrini è autrice, regista e attrice. Ha iniziato la sua esperienza artistica nel 1994 con il Teatro Valdoca. Ha proseguito con la compagnia di Pippo Delbono, con cui ha condiviso un percorso di formazione come attrice-creatrice partecipando alle tournée internazionali dal ‘97 al ’08 di Barboni (Premio Ubu 1997) Guerra, Esodo, Gente di plastica e Urlo Parallelamente al teatro, ha lavorato con autori cinematografici come Giuseppe Bertolucci, Pappi Corsicato e Alfonso Arau.
Laureata al DAMS è stata allieva di Giuliano Scabia e Gerardo Guccini. Da un anno porta avanti un percorso autonomo di studi tra teatro, scrittura, memoria e natura.
SPETTACOLI:
sabato 28 febbraio,ore 18.30,prima nazionale nuovo allestimento
(ingresso libero) Elena Guerrini in "Orti Insorti, in giardino con Pasolini, Calvino e il mi’ nonno contadino"
scritto e raccontato da Elena Guerrini
con Stefania Carnevali, Elena Guerrini
all'organetto, in scena, Stefano Delvecchio dei Bevano Est
con il prezioso aiuto di Pia Pera autrice di L’orto di un perdigiorno; Libereso Guglielmi: il giardiniere di Italo Calvino
musiche: I cugini di campagna, Bevano Est
prodotto da Elena Guerrini; L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Festival di Armunia, Associazione culturale Creature Creative, Festival “A Veglia”
in collaborazione con
www.ortidipace.org; www.ortiinsorti.blogspot.com
Lo spettacolo Orti Insorti ha debuttato al festival di Armunia, Castiglioncello, 2008.
Al termine dello spettacolo:
merenda contadina e concertino acustico dei Bevano Est.
Ore 20.30
primo studio (ingresso libero)
"Bella tutta!!" appunti sulla bellezza contemporanea…
scritto e raccontato da Elena Guerrini
collaborazione drammaturgica di Francesca Angeli
con Elena Guerrini, Stefania Carnevali e Simona Magarotto
prodotto da Elena Guerrini, L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Festival “A Veglia”; Associazione culturale Creature Creative; Festival di Carloforte
Dal 1 al 9 marzo
Tabula/Tavola- residenze creative per la produzione del nuovo spettacolo di Antonio Rinaldi
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Antonio Rinaldi
“L’idea è di lavorare su un raggio di sole che entra in un luogo. Forse ci sarà un corpo che verrà colpito da questo raggio.
Mi sembra di intravedere una forma che gli possa appartenere / non so perché mi sono fissato con questa cosa, per vederlo muoversi bisogna aspettare minimo dieci minuti, a volte di più, senza distogliere lo sguardo / effettivamente non accade nulla e accade tutto! / dovrò dedicare molto tempo all’atto del guardare, ma guardare cosa? / uno spazio chiuso ad un fuori, e quindi aperto / l’estetica non mi interessa, la bellezza si, e la bellezza ti travolge senza darti modo di sceglierla / mentre lavoro non mangio niente e a fine serata ho sempre una fame smisurata / la luce non ha nulla da spartire con gli spettatori, forse sono loro che dovranno spartire qualcosa con lei / è un problema / non mi sento autore di tabula, non l’ho fatta io, c’era già, c’è sempre stata / l’unica cosa che fa sempre è spostarsi / perché la luce potrebbe avere delle variazioni / le nuvole potrebbero non esserci / che si possa ripresentare, posso fidarmi della sua presenza / non posso fare altrimenti / cerco con l’anta della porta di lavorare sui punti luminosi / è molto divertente, soprattutto quando muove la coda / devo rifare.” (Antonio Rinaldi)
Altre residenze:
Cesena, Teatro Comandini - Socìetas Raffaello Sanzio
Ravenna, Arteficerie Almagià - Associazione Cantieri
Forlimpopoli, Ramo Rosso - Masque Teatro
Antonio Rinaldi ricerca sensibilmente una possibile forma di rappresentazione.
prossimamente
sabato 7 marzo – ore 22.00
Teatro Dimora – prenotazione obbligatoria
dimora landscape #1
suono elettronica paesaggio
live electronics performance
Demetrio Castellucci/Black Fanfare (IT) electronics
www.myspace.com/blackfanfare
Greg Haines (UK) cello, electronics
www.greghaines.co.uk
www.myspace.com/greghainesmusic
+ guest
a cura di Assalti al Cuore OFF - L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
Maggiori informazioni e dettagli verranno forniti nella prossima newsletter dedicata esclusivamente a questo evento
editoria
L’arboreto Edizioni
Nell’ottobre dello scorso anno abbiamo pubblicato un nuovo titolo nella collana Il giardino salvatico
Una nuova collaborazione con il Teatro delle Briciole nata dopo la fortunata esperienza di Limpo.
Letizia Quintavalla - Bruno Stori
I grandi dittatori
Siamo qui riuniti
o della democrazia imperfetta
Progetto Politoi
Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
L’arboreto Edizioni
Mondaino, ottobre 2008
Direzione Fabio Biondi
Coordinamento Simonetta Piscaglia
Cura redazionale Sabrina Raggini
Collaborazione al progetto editoriale
Giulia Zaccherini (Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti)
Ideazione e realizzazione grafica Lucrezia Gismondi
Due testi teatrali, due lezioni alle giovani generazioni una sulla solitudine e la noia dei dittatori e l'altro sulla sfida e la libertà di essere cittadini veri..cittadini vivi.
“Questi due spettacoli fanno parte del PROGETTO POLITOI che si rivolge ai giovani delle Scuole Medie Superiori. Un teatro che parla ai ragazzi di politica in senso alto, con il rigore della ricerca storica e la profonda leggerezza del riso e dell'ironia. Ma di quale politica si tratta? Di quella illustrata dalla radice della parola, quella del senso etimologico, come la intendevano i Greci: non la gestione della cosa pubblica o del potere, ma l'essere e il diventare cittadini autentici, protagonisti attivi e critici del luogo abitato dagli uomini, la polis. Politoi quindi, uomini all'altezza dell'identità di animali sociali, destinati dalla natura a superare la dimensione individualistica per affrontare coraggiosamente il rapporto con l'altro. Quell'altro che nel presente viene da lontano, da altre polis, da altri mondi, così differenti per lingua e per cultura. E' in questo senso che la politica è la protagonista assoluta di questi due testi.” (Bruno Stori e Letizia Quintavalla)
Letizia Quintavalla , regista, è nata a Parma nel 1951. Dopo una laurea in filosofia, nel 1976 è tra i fondatori del Teatro delle Briciole di Parma di cui mantiene la direzione artistica fino al 1994. Il suo percorso artistico si snoda all'interno del teatro di ricerca e del teatro-ragazzi. Per i suoi lavori attinge alla tradizione popolare, a quella del racconto orale, alla fiaba e ai classici, riletti attraverso un linguaggio espressivo che ha nella scrittura scenica il suo principale riferimento, integrata dalla ricerca musicale e dalla struttura dello spazio scenico. Indicativi all'interno delle sue produzioni: Nemo (1979), Il topo e suo figlio ('82), Pinocchio ('92), Un bacio, un bacio ancor un altro bacio ('93), tratto dall' Otello di Shakespeare, Con la bambola in tasca ('94) da una favola di Afanas'ev, Rosencraz e Guildestern (da Stoppard, '96), Romanzo d'infanzia ('97), Fango (2002), I grandi dittatori ('04), A sud dell'Alma ('04), Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta ('05).
Bruno Stori, attore, regista e drammaturgo, nei primi anni Settanta inizia la sua carriera artistica a Bologna come burattinaio di tradizione prima di far parte della compagnia "Il Setaccio burattini e marionette" di Otello Sarzi a Reggio Emilia. Nel 1976 tra i fondatori del Teatro delle Briciole di Parma e nel 1985 del Lenz Teatro di Parma.
Ha firmato numerosi testi e regie per diverse compa gnie, fra cui il Teatro delle Briciole, il Teatro Città Murata di Como, il Teatro dell'Arca di Forlì, il Teatro Testoni di Bologna, la Compagnia Abbondanza-Bertoni, il Teatro del Buratto di Milano e la Compagnia "Quelli di Grock" di Milano. Fra le ultime regie: Rosencranz e Guildestern; Riccardo, Riccardo, Riccardo; Ze scio mast go on; La bilancia dei balek; I grandi dittatori; Marconi, il mago che incanta le onde; Il principe felice; Cent'anni da leone; Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta; Blues. Come attore ha lavorato con diversi registi, tra i quali Gigi dall'Aglio, Marco Baliani, Luciano Nattino, Letizia Quintavalla, Thierry Salmon, Giorgio Gallione.
suggerimenti
Motus al Teatro Arena del Sole, Bologna
venerdì 6 febbraio - ore 21,00
sabato 7 febbraio – ore 21,00
X (ics) Racconti crudeli della giovinezza
www.arenadelsole.it
Motus al centro La Soffitta, Bologna.
CRAC [Performance]
(durata 35 min.)
lunedì 9 febbraio
2 repliche h. 19,00 e h. 21,30
RUN [Videoinstallazione]
Rimini >> Halle Neustadt
lunedì 9 febbraio h. 20,00
La Soffitta // Centro di promozione teatrale, Bologna
Dipartimento di Musica e Spettacolo
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Azzo Gardino, 65a
40122 _ Bologna
tel. +39 051 2092413
soffitta.muspe@unibo.it
www.muspe.unibo.it/soffitta
Le attività del programma 2009 de L’arboreto - Teatro Dimora
sono sostenute da
Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive - POGAS
Regione Emilia-Romagna
Provincia di Rimini
Comune di Mondaino
Associazione culturale l’arboreto
Maggiori informazioni e approfondimenti sulle singole attività, sono disponibili sul nostro sito
www.arboreto.org
L’arboreto di Mondaino, veduta del Teatro Dimora
L’arboreto - Teatro Dimora
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