9 aprile 2011, monta la protesta dei precari che scendono in piazza al grido: "il nostro tempo è adesso!" Adesione di diverse associazioni della società civile

Diverse associazioni scenderanno in piazza il 9 aprile in diverse città d'Italia, a sostengo dei precari ai quali è stato rubato il futuro. Fra le associazioni figurano: Uds, Articolo 21, Prossima Italia, Valigia Blu, Pugliamo l'Italia, Errori di Stampa, Popolo Viola, Reset Italia, European Alternatives.
Roma, 31/03/2011 (informazione.it - comunicati stampa) Grande manifestazione è prevista in molte piazze d'Italia, è una manifestazione di lavoratori che vogliono uscire la precariato. Partecipano diverse associazioni della società civile, fra cui: Uds, Articolo 21, Prossima Italia, Valigia Blu, Pugliamo l'Italia, Errori di Stampa, Popolo Viola, Reset Italia, European Alternatives. Poi i Lavoratori Phonomedia in lotta di Catanzaro, Donne di Classe, Arte della Resistenza e, tra i personaggi del mondo dello spettacolo, Silvia Avallone, Valerio Mastandrea, Jasmine Trinca, Dario Vergassola, Ascanio Celestini, Luciano Gallino, Giulia Innocenzi, Michele Serra e Margherita Hack . Secondo il comunicato de "il nostro tempo è adesso", : "Il 9 aprile sarà una grande giornata di mobilitazione in cui finalmente noi precari, disoccupati, lavoratori autonomi, studenti, noi giovani senza diritti scenderemo in piazza per manifestare, uniti, la nostra esistenza, per rivendicare i diritti che oggi ci sono negati, per far sentire la nostra voce e raccontare chi siamo, perché vogliamo un altro paese, un paese che investa sulla ricerca e sulle giovani generazioni invece di relegarle ai margini del sistema produttivo, mortificandone le competenze e cancellando ogni possibilità di realizzazione personale. Per fare questo dovremo essere in tanti e dovremo essere ovunque. Non una sola grande manifestazione a Roma, ma centinaia di piazze in tutta Italia da cui gridare la nostra esistenza e il nostro desiderio non più rinviabile di vivere la vita." Si mobilitano anche gli studenti medi e universitari: "Non potevamo non cogliere l’appello a questa mobilitazione, non siamo più disposti ad aspettare, a delegare ad altri il nostro presente, a berci ancora una volta la storiella del futuro che prima o poi arriverà, quel lontano futuro in cui finalmente sarà il nostro momento.Noi vogliamo poter contare ora e subito, vogliamo imporre al Paese il dramma di più generazioni per cui ormai la precarietà si è fatta vita, dimensione esistenziale.Questo autunno lo abbiamo rivendicato dalle nostre piazza, con un grande movimento studentesco che ha scosso l’Italia, ma ora non vogliamo fermarci, non siamo disposti a scomparire ancora una volta dall’agenda politica di questo Paese, chiediamo risposte e cambiamenti immediati.Questo governo sta distruggendo il nostro presente e il nostro futuro. In un periodo di crisi ormai cronica come questo distrugge scuole e università con tagli indiscriminati e riforme scellerate, dequalifica il lavoro che non è più un diritto ma un privilegio, condannandoci a una dipendenza a vita dalle nostre famiglie, a dover vivere con l’angoscia di un contratto che scade e una borsa di studio che non ci viene più data. Oppure ci condanna all’esilio forzato, a cercare all’estero qualcun altro che riesca ad apprezzare le nostre competenze e la nostra voglia di impegnarci per il bene comune.Noi però abbiamo deciso di non rassegnarci, di cambiare a tutti i costi questo Paese. Per questo il 9 aprile saremo in piazza, ancora una volta, per riprenderci le nostre città, la nostra dignità, i nostri spazi e la nostra cittadinanza, in un Paese che ha bisogno di noi e contro chi, invece, ci umilia e vuole spingerci oltre confine.
Vogliamo moltiplicare la partecipazione a questa giornata insieme a tutte le studentesse e gli studenti che nelle proprie città vogliono riprendersi uno spazio che ci hanno rubato."
Alcune delle piazze interessante dalla manifestazione nazionale:
-ROMA piazza Repubblica ore 15:00 street parade fino al Colosseo,
-MILANO Colonne di San Lorenzo ore 15:30
-NAPOLI piazza Mancini ore 9:00 corteo fino a Piazza del Gesù, ore 12:00 concerto finale
-PALERMO piazza Indipendenza ore 17:00 fino a Piazza Bologni, ore 19:00 "I giovani siciliani si raccontano"
-TORINO piazza Vittorio ore 15:00
-GENOVA Via San Lorenzo ore 17:00
-MODENA "Precary Parata" ore 15:30 Facoltà di Economia di Modena fino a Piazza Mazzini
-ANCONA Piazza del Plebiscito ore 10:00 il comitato marchigiano partecipa alla Marcia per il Lavoro e si incontra presso lo stand del Comitato Il nostro tempo è adesso
-CATANZARO piazza Prefettura ore 17:30
-TARANTO Piazza Roma San Vito via del Faro 44 iniziativa e dibattito dalle 16:00 in poi
-CESENA Piazza Almerici dalle ore 16:00
-BERGAMO Piazza Matteotti dalle ore 16:30
-SIRACUSA Tempio di Apollo ore 9:30
-NOVARA Piazza Matteotti ore 15:000

Ufficio Stampa
Giuseppe Li Vigni
Italia
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