sabato 4 luglio 2009 - 23.36
Comunicati Stampa
INFORMAZIONE.IT COMUNICATI STAMPA FAI INFORMAZIONE MIA INFORMAZIONE
 Utente: Anonimo
PRIMA PAGINA ELENCO COMUNICATI CREA NUOVO ACCOUNT INSERISCI COMUNICATO PANNELLO DI CONTROLLO MODIFICA PASSWORD
           
 
Se trovi interessante questo comunicato, puoi contribuire alla sua diffusione o essere informato su nuovi inserimenti dello stesso autore, utilizzando uno dei link soprastanti. Se vuoi pubblicare i comunicati di Informazione.it, fai un click su i Comunicati Stampa sul tuo Sito

Il Partito Democratico e l'impegno dei Socialisti
Sottovalutato l'impegno dei Socialisti
Marano di Napoli, 09/03/2008 (informazione.it - comunicati stampa)

IL PARTITO DEMOCRATICO E L’IMPEGNO DEI SOCIALISTI
di Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco

Il Partito Democratico ha presentato, con largo anticipo, le proprie liste elettorali, in continuazione con la sua immagine di soggetto nuovo della politica italiana, che ha indotto e continuerà a suggerire nuovi modi di intendere la politica.

Un programma snello e chiaro, una veloce composizione delle liste, una campagna elettorale basata su affermazioni confortate da dati e precisi riferimenti, stanno confermando le scelte assunte da Veltroni, che continua a ricercare una vittoria elettorale che non appare tanto impossibile.

Chi si aspettava che Veltroni rincorresse tutti i voti possibili, si è sbagliato, il caso di Ciriaco De Mita è stato esemplare, dopo 11 mandati non è stato candidato e se ne è andato con Casini ed il centro cattolico che lo ha candidato al Senato in Campania.
Questo continuo trasformismo, sempre presente nella politica italiana, questa volta non è considerato come una espressione di furbizia politica che consente di essere presente nei luoghi dove si decidono i destini del Paese, ma al contrario, dimostrano che le adesioni condizionate ai progetti politici già in atto,i cambiamenti dell’ultimo minuto , non sono più accettati.

Quando l’attuale Presidente del Consiglio Prodi, viene costretto da manovre di Palazzo a cadere nel momento più importante della sua azione di Governo e decide di non candidarsi, pur essendo il Presidente e fondatore del Partito Democratico, non può essere accettata la richiesta di andare oltre tutte le regole stabilite dal Partito per essere candidato per la dodicesima volta.

Quello che appare interessante è la parabola di Mastella, che fino a 7 settimane fa era Ministro di Grazia e Giustizia ed ora non trova posto in nessuna lista, i suoi fedelissimi lo hanno già abbandonato, mentre il Paese sembra averlo già dimenticato, ma soprattutto nessuno ne sente il bisogno.

Quello che invece appare un insopportabile pregiudizio, è stato non candidare nel Partito Democratico nessuno di area socialista.
I socialisti nel Partito Democratico sono veramente molti e sono divisi tra tutti i territori ed in tutti i gruppi che compongono il nuovo soggetto politico. Attraverso varie traversie, attorno a Giuliano Amato si è raccolta una ampia e qualificata rappresentanza di personalità di cultura e provenienza socialista, che ha dato un contributo di idee e di adesioni significative per il successo del Partito Democratico e per le elezioni di Veltroni a segretario.

Una storia, questa dei socialisti, spesso dimenticata, che sin dai tempi dell’Ulivo ha fornito idee e uomini alla politica nazionale e locale.
I Democratici di Sinistra hanno molto usufruito della adesione di importanti pezzi di politica Socialista come i Laburisti di Valdo Spini, i Riformisti della Uil guidati da Giorgio Benvenuto, l’area socialista della CGIL guidata da Ottaviano Del Turco segretari del PSI dopo Craxi.

L’ultima adesione di Socialisti al progetto del Partito Democratico è stata quella di Alleanza Riformista che ha avuto il coraggio di rompere con Boselli e con lo SDI. Tutta questa area non si è vista riconosciuta ed in particolare in Campania, dove attorno a Felice Iossa, esponente da sempre del Socialismo napoletano, attualmente consigliere regionale, si è riunito un notevole numero di Socialisti.
Alleanza Riformista è stata la associazione nazionale formata da questo gruppo, che ha in Ottaviano Del Turco un altro importante riferimento.
Alleanza Riformista pensava di vedere riconosciuta la sua scelta, ma ha dovuto registrare, soprattutto in Campania, che i pregiudizi nei confronti dei socialisti sono sempre gli stessi.

Il segretario Iannuzzi, eletto dalla coppia De Mita - Bassolino, per crearsi una nuova verginità politica, ha pensato bene di garantirsi da solo, facendo pagare ad Alleanza Riformista il costo di mediazioni complesse all’interno del Partito della Campania.
Le mancate dimissioni di Bassolino pesano come un macigno in questa campagna elettorale, la crisi della sinistra come sinistra di governo si sostanzia attorno al fallimento di quella strada nuova tracciata a Napoli a partire dal 1993.
Quella nuova strada, voluta da Bassolino, era stata costruita sulle macerie delle amministrazioni guidate dai socialisti , che erano state smantellate dall’azione dei magistrati nel periodo di tangentopoli.
Oggi, che il sindaco di allora Nello Polese è stato definitivamente assolto da ogni addebito, non per prescrizione, ma per non aver commesso reati, alcune riflessioni come socialisti andrebbero fatte.

La sinistra ex comunista ha governato a Napoli ed in Campania proponendo un metodo ed un merito politico che alla prova dei fatti risulta negativo, e che nessuno vuole riportare all’interno del nuovo soggetto politico del centro sinistra.

L’adesione dei socialisti al Partito Democratico, non può significare l’accettazione di un metodo che esclude dalla politica chi non è d’accordo con il gruppo di potere dominante. E’ tempo che i socialisti ritrovino una loro dignità politica, all’interno del Partito Democratico sicuramente, ma come i cattolici, anche chi ritiene il socialismo il pensiero politico necessario allo sviluppo futuro della società, deve avere i suoi spazi e le sue rappresentanze.
Per ripartire i socialisti hanno un punto di riferimento certo nella Internazionale Socialista e nel Partito Socialista Europeo.

I questa fase, uno dei Vice Presidenti, dell’Internazionale è Massimo D’Alema, che raccoglie attorno a se molta parte dei rappresentanti del pensiero sociale della sinistra italiana, Alleanza Riformista deve rientrare in questo alveo, portare il suo contributo di proposta, di organizzazione e di consenso per far contare di più i nuovi socialisti nel nuovo partito, senza ambizione di egemonia, ma di rappresentanza di bisogni ed esigenze sociali che altrimenti andrebbero dimenticati.

La scadenza elettorale del 13 Aprile prossimo, segnerà dei cambiamenti importanti nella società italiana, indipendentemente dai risultati elettorali, infatti, appare giunta nella sua fase conclusiva la lunga crisi istituzionale che dal 1993 ha investito la società italiana, mentre siamo dentro la bufera di una crisi economica internazionale di cui non si possono prevedere gli effetti futuri; i nostri territori sono sconvolti da emergenze sociali ed ambientali tanto gravi da richiedere interventi immediati e risolutivi, tutto questo scenario deve vedere i socialisti presenti, forti delle loro convinzioni, decisi a continuar ad essere un riferimento per la parte già debole della popolazione.

Dopo la scadenza elettorale del 13 Aprile si apre una stagione di appuntamenti importanti che riguarderanno la Regione Campania, le Province e l’Europa. I socialisti dovranno esserci e dovranno rappresentare il cambiamento, una necessaria nuova fase di sviluppo per la Campania e per il nostro Paese.

Napoli, 09/03/08

Riferimenti

raffaele pirozzi
raffaele pirozzi
via Corree di Sopra
80016 Marano di Napoli (Napoli) Italia
raffaele.pirozzi@email.it
081/7426321---339/2436729
Allegati

Non disponibili
Ricerca
Da: 
A: 
Sezioni
Note sul sito
Le tue domande
Informazione.it
Notizie dal mondo

  

PiSoft DSH srl - P.I. 01251400501