Rocca Susella, 01/09/2008 (informazione.it - comunicati stampa) In occasione del 35° anniversario dalla fondazione, il “Circolo Fotoamatori Rivanazzanese” ha organizzato ben cinque mostre di fotografi di fama internazionale e di gruppi fotografici del territorio oltrepadano.
Dal 13 al 21 settembre gli scatti di Evaristo e Alberto Fusar, Luciano Monti, Paolo Albini, del "Gruppo Fotografico L'Immagine" di Voghera e del "Circolo Fotoamatori Rivanazzanese", saranno esposte nella piccola cittadina termale.
Evaristo e Alberto Fusar, con la mostra dal titolo "Terre del riso e strade del vino in provincia di Pavia" saranno presenti alla Biblioteca Civica di Rivanazzano.
Nato a Milano nel 1934, residente in Lomellina, a Ottobiano, Evaristo Fusar ha iniziato a fotografare a 19 anni “per soldi”. Aveva appena conseguito il diploma magistrale quando ha visto un servizio fotografico realizzato in un convento di clausura in Sicilia. Saputo che quel servizio valeva quanto lo stipendio di un anno di un maestro, ha chiesto al fratello giornalista di indirizzarlo ad un’agenzia per potersi proporre come fotoreporter.
E così ha iniziato, nel 1953, presso l'agenzia Interpix. Gli hanno dato una macchina fotografica e mezza pellicola, sei scatti, ne ha utilizzati quattro per fotografare “l’autunno a Milano”: uno spazzino e le foglie morte, il suo primo reportage.
Dopo un breve periodo presso la Rotofoto di Fedele Toscani, agenzia in stretta collaborazione con il Corriere della Sera, si è messo in proprio, producendo reportage in tutta Europa. Ha collaborato con il settimanale Settimo Giorno, con la sezione in rotocalco de Il Giorno e nell'ottobre del 1960 è stato assunto da Giorgio Fattori all'Europeo, dov’è rimasto fino al 1967 come inviato. Ha documentato così i maggiori avvenimenti in Europa ed in altri continenti, seguendo pure i personaggi della cultura italiana e in particolare i registi del cinema italiano. È stato sul set di Luchino Visconti nel Gattopardo, di Antonioni nel Deserto Rosso, di Fellini in Giulietta degli Spiriti, poi con Germi, Monicelli e tanti altri famosi registi.
Ha fotografato i grandi personaggi del firmamento cinematografico USA: John Ford, Rita Hayworth, Groucho Marx, Zsa Zsa Gabor, Bing Crosby, Clint Eastwood e tanti altri ...
Nel 1967 è passato agli illustrati del Corriere delle Sera, e per la Domenica del Corriere ha fotografato i luoghi e gli avvenimenti in ogni angolo della terra, dalla Siberia all'Australia, al Sud Africa, alle Americhe. Raggiunto il traguardo delle 100 copertine, nel 1986 è passato alla redazione di Capital. Le sue fotografie sono apparse nelle principali riviste e quotidiani italiani e stranieri.
Nominato Cavaliere della Repubblica nel 1974, nel 1978 gli è stato conferito l'Ambrogino d'oro della città di Milano.
Nell'aprile 1964 ha esposto alla Galleria Gianferrari di Milano, nel 1978 è stato il primo fotografo italiano dopo Cartier-Bresson e Bischof al quale la Permanente ha dedicato una personale.
Nel 1986 le sue foto sono state esposte in alcune importanti gallerie italiane con una mostra itinerante sulla Francia degli anni sessanta sotto l'alto patrocinio dell'Ambasciata di Francia in Italia. Nel 1988 ha esposto i suoi Fusarbolli alla Galleria d'Arte Cafiso di Milano. Nel dicembre 1994 la Galleria Il DiaframmaKodak Cultura ha ospitato la personale dedicata ai 100 anni del cinema.
Dal 1989 è libero professionista e con il figlio Alberto prosegue nell’attività, alla quale hanno affiancato la produzione di servizi audiovisivi.
Quando l’ho intervistato, gli ho chiesto qual’è stata la foto che non avrebbe voluto scattare, e quale, invece, ricorda con maggiore affetto.
“Quando siamo andati a fare un servizio su una madre alla quale era stato ucciso il figlio in guerra, mi sono chiesto perché non avessi scelto un altro lavoro ... mentre ricordo in particolare il ritratto scattato a Orson Welles: da grande regista qual era, si era preparato la scenografia nella quale farsi immortalare!”.
Del "fotoreporter" Evaristo Fusar, Enzo Biagi ha scritto: "Fusar crede nel suo lavoro, ma senza l'alterigia dei nuovi arrivati, con l'umiltà dell'artigiano: prima cerca di capire, poi di rappresentare".
Luciano Monti, con la mostra "Paesaggio italiano", sarà ospite della Galleria Antica Rus’.
Veneto di Este, dov’è nato nel 1960, Luciano Monti ha iniziato l’attività di fotografo nel 1983.
Le sue opere fanno parte di numerose collezioni e musei in Europa e USA.
(il VICTORIA AND ALBERT MUSEUM a Londra, il MUSEO ITALO AMERICANO a San Francisco – USA, il MUSEE DE L'ELYSEE a Losanna, il MUSEE FOR FOTOKUNST a Odense – Danimarca, il MUSEO KEN DAMY a Brescia, l’EUROPEAN POLAROID COLLECTION a Praga, l’ITALIAN POLAROID COLLECTION ad Arcisate – Varese, la GALERIE d'ESSAI dotation PHOTO SERVICE, a Parigi, l’ACCADEMIA CARRARA DI BELLE ARTI a Bergamo e la PHOTOGALERIE BILD ad Aarau -Svizzera).
E’ autore di tre libri in B/N: “RITRATTI NOBILI”, pubblicato nel 1992, “PAESAGGIO AMERICANO”, del 1999 e “PAESAGGIO ITALIANO”, del 2003.
Dal 1985 ha vinto numerosi premi, in Italia e all’estero, dal Primo premio assoluto di Viareggio Fotografia nel 1985, al Migliore Autore all’Internazionale FOTOFORUM a Pecs (Hungarn) nel ’90, al Premio Kodak come migliore fotografo di ritratto dell’anno nel ’92, al Premio Città di Prato per il Miglior libro Fotografico dell’anno nel ’94, al Premio GALERIE D'ESSAI di Arles con proiezione di immagini durante gli Incontri Internazionali all’Arena Romana, vinto nel ’92 e nel ’98, al premio per il Migliore Portfolio al TOSCANA FOTO FESTIVAL di Massa Marittima, nel ’98, all’ HASSELBLAD MASTER nel 2003, solo per citarne alcuni.
Lavora per prestigiosi marchi fra cui: Hasselblad, Kodak Europa, Agfa Italia.
I suoi portfolio sono stati pubblicati in numerose riviste.
Di "Paesaggio italiano", la mostra che presenterà a Rivanazzano, Luciano Monti dice:
“Si spazia dalla Sardegna alle Dolomiti evitando i luoghi comuni come le colline toscane, le città d’arte e la presenza umana. L'idea di fondo è quella di rivisitare il nostro paese con l'occhio e lo stile dei fotografi americani del south west come Adams e Weston. Particolare attenzione è rivolta a luoghi abituali, per mostrare come anche il "giardino dietro casa" può essere interessante oggetto di ricerca. Ogni immagine è accompagnata da precisi riferimenti geografici, note tecniche di ripresa, sviluppo e stampa secondo il sistema Zonale.”
Questo lavoro sul Paesaggio Italiano gli è valsa all'assegnazione del titolo di HASSELBLAD MASTER - primo fotografo italiano - e la foto di copertina è stata inoltre inserita nel Calendario Internazionale Hasselblad 2004. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni e musei in Europa e USA.
La mostra dedicata a Paolo Albini, "Ricordando Paolo", sarà ospitata dalla “Stazione di Salice”, a Salice Terme, un omaggio al presidente del Circolo Fotoamatori Rivanazzanese, prematuramente scomparso.
Ed è un omaggio commosso, quello dedicatogli dai suoi amici fotografi:
“Ciao Paolo, bello scherzo ci hai giocato… un'uscita di scena degna di te… del tuo talento, del tuo modo di essere… genio e sregolatezza direbbe qualcuno… Ma non per noi, per noi sarai sempre il mitico Paolone che fa foto splendide anche se ha sempre mal di schiena per spostare i pannelli. Accidenti! Non potevi solo uscire a fare due passi…”
Alla “Settimana della Fotografia” di Rivanazzano saranno allestite anche le mostre di due gruppi fotografici storici, attivi sul territorio dell’Oltrepò da molti anni: il "Gruppo Fotografico L'Immagine" di Voghera sarà presente al Municipio di Rivanazzano con "I luoghi & il tempo", ed il "Circolo Fotoamatori Rivanazzanese", organizzatore dell’evento, sarà al Teatro Comunale di Rivanazzano con una sua "Retrospettiva".
L'inaugurazione e la presentazione si terranno sabato 13 settembre al Teatro Comunale di Rivanazzano, alle ore 16.30.
Le mostre saranno visitabili dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle 19:00, il sabato e la domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Rivanazzano, dalla Provincia di Pavia e dalla F.I.A.F., Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.
Settimana della Fotografia a Rivanazzano
- Evaristo e Alberto Fusar - "Terre del riso e strade del vino in provincia di Pavia" - Biblioteca Civica - Rivanazzano
- Luciano Monti - "Paesaggio italiano" - Galleria Antica Rus’ - Rivanazzano
- Paolo Albini - "Ricordando Paolo" - La Stazione di Salice - Salice Terme
- Gruppo Fotografico L'Immagine - "I luoghi & il tempo" - Municipio di Rivanazzano
- Circolo Fotoamatori Rivanazzanese - "Retrospettiva" - Teatro Comunale - Rivanazzano
Per maggiori informazioni: info@rivafoto.com
Ufficio stampa Settimana della Fotografia
Rosita Viola – Promoemozioni
349.6418980
Rocca Susella, 1 settembre 2008