Affari Italiani

"Affaritaliani.it" è un quotidiano italiano online, fondato nel 1996, con sede a Milano. La proprietà del giornale è della Uomini e Affari srl, il cui socio di maggioranza è Angelo Maria Perrino, fondatore e responsabile della pubblicazione.
Sebbene l'intestazione reciti "il primo quotidiano on-line", tale primato appartiene ad altre testate: prima di "Affari Italiani", registrato il 16 aprile 1996, sono stati pubblicati sul Web "L'Unione Sarda", come compendio delle notizie più importanti già dal 31 luglio 1994, e in particolare, in forma completa e con cadenza giornaliera, il quotidiano "Punto Informatico", nato sin dal 1995 come BBS e registrato come testata il 7 febbraio 1996.
La testata nasce il 16 aprile 1996 con il nome di "Affari Italiani". All'inizio, la struttura del sito web è molto semplice, e consiste in una lunga home page che riassume le notizie più importanti, con alcune sezioni interattive dove i lettori potevano contribuire con dei commenti. Nel 1997 viene effettuato il primo restyling grafico: quattro sezioni tematiche, con aggiornamento in tempo reale, e l'introduzione di servizi agli utenti, come meteo e oroscopo. (fonte: Wikipedia)

A Roma i Cinque Stelle si attestano al 30% e doppiano il Pd

Le regionali hanno ridimensionato drasticamente il Pd tornato nei confini bersaniani. Ma il peggio è da venire almeno stando ai sondaggi, ultimo in ordine di tempo quello pubblicato da “Affari Italiani”. Drammatico il quadro a Roma. Se si votasse oggi il Partito…Continua a leggere → (La Prima Pagina - 55 giorni fa) Leggi | Commenta

Affaritaliani.it lancia l'e-book “Lupi in fabula”

Intercettazioni, interrogatori, pedinamenti, cene, mail ed sms sul caso Incalza-Lupi. Il volume è disponibile dalle ore 17 del 18 marzo sul sito, al costo di 4,99 euro. affaritaliani-lupi-in-fabula. di Rosa Guerrieri. 18 marzo 2015. Si chiama “Lupi in fabula” è ... (Engage - 18 marzo 2015) Leggi | Commenta

Il Jobs Act non vale per i lavoratori del pubblico impiego

Esclusi dal Jobs Act i lavoratori pubblici perché “la discussione sulla legge delega è stata fatta sul lavoro privato e quindi non è applicabile al pubblico impiego». Lo spiega ad Affaritaliani il ministro del Welfare Giuliano Poletti, chiarendo così il nodo sollevato…Continua a leggere → (La Prima Pagina - 28 dicembre 2014) Leggi | Commenta
Loading....