Andrej Aršavin

Caratteristiche tecniche
Nominato calciatore russo dell'anno nel 2006, è un centrocampista offensivo in grado di giocare anche come seconda punta o ala. Abile con entrambi i piedi, possiede un dribbling sopraffino, ottima agilità, cross ben calibrato, rapida accelerazione; grande visione di gioco, è tra i migliori assist-man d'Europa. Ha un tiro potente e dalla lunga distanza, e tra le sue abilità spicca la conclusione di punta.
Andrej Sergeevič Aršavin muove i suoi primi passi nei pulcini del Lokomotiv Mosca, sotto la guida di Dimitri Phonvkencho. Prodotto della scuola calcio "Smena", nel 1999 e nei primi mesi del 2000 giocò per la squadra riserve dello Zenit San Pietroburgo, lo Zenit San Pietroburgo 2, in Pervij divizion, la seconda divisione del campionato di calcio russo.
Nel 2000 fu incluso nella prima squadra dello Zenit San Pietroburgo. Giocò in varie posizioni in campo, partendo come un centrocampista destro, quindi come un centrocampista offensivo, per poi giungere a giocare come attaccante. Vinse il titolo di "Miglior giocatore della Prem'er-Liga russa" in quella stagione, grazie alla capacità di giocare come ala, come fantasista e come attaccante. È degno di nota per l'agilità e per le superbe abilità tecniche, come i passaggi lunghi e corti, la forte andatura, l'efficace dribbling e il preciso e potente tiro. Queste qualità e la sua indole che lo spinge a dare sempre il massimo lo hanno reso uno dei più importanti giocatori del suo club e del proprio paese. (fonte: Wikipedia)

Zenit-Borussia 2-4, tutto facile per Klopp

Pronti, via, Dortmund in gol Mkhitaryan e Reus in 5 minuti. Spalletti perde Arshavin al 14' e l'andata a San Pietroburgo diventa un incubo per il tecnico italiano. Nella ripresa Lewandowski risponde prima al gol di Shatov (fuorigioco?) quindi a quello di Hulk ... (La Gazzetta dello Sport - 25 febbraio 2014) Leggi | Commenta
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