Aniene
L'Aniene (dal latino "Anio"), un tempo detto anche "Teverone" limitatamente alla parte bassa del suo percorso, è un fiume del Lazio lungo principale affluente di sinistra del Tevere dopo il fiume Nera.Nasce sul confine tra Lazio e Abruzzo dai Simbruini (il nome di questo sistema montuoso deriva dal latino "sub imbribus" che significa "sotto le piogge"), tra le province di Roma e di Frosinone.
La piovosità del bacino e la natura carsica del territorio (costituito geologicamente da calcari fessurati) generano in queste montagne varie sorgenti perenni, alcune assai copiose che provengono in molti casi anche da molto lontano, probabilmente da zone esterne al bacino idrografico dell'Aniene e che vanno ad alimentare svariati corsi d'acqua.
Il fiume Aniene genera da due rami principali: l'Aniene propriamente detto e il Simbrivio.
A valle di Trevi il fiume scorre in una valle molto incassata ricevendo solo piccoli tributi idrici fra i quali si annovera quello della "Sorgente dell'Inferniglio" che gli tributa da destra presso Jenne con portate variabili da superato questo paese, appena dopo il complesso di S.Scolastica, l'Aniene ci regala un meraviglioso spettacolo: una piccola quanto pittoresca cascata che alimenta il pittoresco. Dopo avere bagnato Subiaco la valle s'allarga e giunto ad Agosta il fiume riceve parte del tributo delle copiose e famosissime Sorgenti dell'Acqua Claudia e dell'Acqua Marcia nel territorio di Arsoli e Marano Equo, fin dall'epoca Romana captate per la maggior parte dall'acquedotto a servizio di Roma (vedere dopo) che vi prende il nome. (fonte: Wikipedia)
