Antonia Arslan

Laureata in archeologia, è stata professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Padova.
È autrice di saggi sulla narrativa popolare e d'appendice ("Dame, droga e galline. Il romanzo popolare italiano fra Ottocento e Novecento") e sulla galassia delle scrittrici italiane ("Dame, galline e regine. La scrittura femminile italiana fra '800 e '900").
Attraverso l'opera del grande poeta armeno Daniel Varujan — del quale ha tradotto le raccolte "II canto del pane" e "Mari di grano" — ha dato voce alla sua identità armena.
Ha curato un libretto divulgativo sul genocidio armeno ("Metz Yeghèrn, Il genocidio degli Armeni" di Claude Mutafian) e una raccolta di testimonianze di sopravvissuti rifugiatisi in Italia ("Hushèr. La memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni").
Nel 2004 ha scritto il suo primo romanzo, "La masseria delle allodole" (Rizzoli), che ha vinto il Premio Stresa di narrativa ed è stato finalista del Premio Campiello e che tre anni dopo è stato portato sul grande schermo dai fratelli Taviani. (fonte: Wikipedia)
Loading....