Astensionismo in Italia

L'astensionismo è, in ambito politico, la non partecipazione sia al voto, quando si venga sporadicamente chiamati ad esprimersi in particolari occasioni referendarie, sia ad elezioni che si ripetono con frequenze regolari. Nel primo caso l'astensionismo varia notevolmente a seconda dell'interesse dell'elettore e del suo coinvolgimento emotivo riguardo ai temi proposti a votazione mentre nell'occasione delle elezioni si sta registrando (almeno sino al 2008) un astensionismo costantemente crescente.

L'astensionismo in Italia
Le analisi statistiche dimostrano che il fenomeno dell'astensionismo è andato crescendo in Italia a partire dagli anni settanta quando con la "questione morale" messa in luce nel 1977 da Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano, si cominciò a denunciare la corruzione dei partiti politici.
Dall'iniziale astensionismo del 6,6% degli elettori alle politiche del 1976, considerando anche i cosiddetti "voti inespressi", cioè le schede bianche e nulle, si è in tempi recenti arrivati alla non partecipazione al voto di circa un elettore su cinque. (fonte: Wikipedia)
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