Banca d'Italia

La Banca d'Italia, giornalisticamente nota anche come Bankitalia, è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico come stabilito dal Regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375 (legge bancaria del 1936) e dallo stesso statuto all'articolo 1, 1 comma, e come ribadito anche da una sentenza della Corte suprema di cassazione.
Le quote nominative di partecipazione al suo capitale sociale sono al 2014 per il 94,33% di proprietà di banche e assicurazioni private e per il 5,66% di enti pubblici (INPS e INAIL).
La sede centrale della Banca d'Italia è nel Palazzo Koch a Roma, con sedi secondarie e succursali in tutta Italia. L'attuale governatore è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.
La Convenzione per la formazione della Banca d'Italia ed il suo Statuto sono stati approvati a Firenze, che al tempo era la Capitale del Regno, il 23 ottobre 1865 (atti n. 2585). Il medesimo giorno la Banca nazionale assumeva l'onere di servizio di Tesoreria dello Stato (atti n. 2586). (fonte: Wikipedia)

Il gennaio difficile di risparmio e banche

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