Banca d'Italia

La Banca d'Italia, giornalisticamente nota anche come Bankitalia, è la banca centrale della Repubblica Italiana. Dal 1998 è parte integrante del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico come stabilito dalla "legge bancaria" del 1936 e dallo stesso statuto all'articolo 1, 1 comma, e come ribadito anche da una sentenza della Corte Suprema di Cassazione.
Le quote di partecipazione al suo capitale sono per il 94,33% di proprietà di banche e assicurazioni private, per il 5,66% di enti pubblici (INPS e INAIL).
La sede centrale della Banca d'Italia è nel Palazzo Koch a Roma. Ha sedi e succursali in tutta Italia.
L'attuale governatore è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.
La Convenzione per la formazione della Banca d'Italia ed il suo Statuto sono stati approvati a Firenze, che al tempo era la Capitale del Regno, il 23 ottobre 1865 (atti n. 2585). Il medesimo giorno la Banca Nazionale assumeva l'onere di servizio di Tesoreria dello Stato (atti n. 2586). (fonte: Wikipedia)

Ga.Fi. Sud approva il bilancio 2012. Rosario Caputo: “Nonostante il contesto poco favorevole, Ga.Fi. Sud nel 2012 ha consolidato la propria presenza a fianco delle imprese".

Ha avuto luogo, a Napoli, presso l’Hotel Palazzo Alabardieri, l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci di Ga.Fi Sud, l’Organismo di Garanzia presieduto da Rosario Caputo, per i previsti adempimenti annuali. ( - 30/04/2013) Leggi

Maritato - AssoTutela: "La Banca d'Italia è diventata un monumento allo spreco"

"La Banca d'Italia è diventata un monumento allo spreco: spese folli, stipendi record e doppi incarichi. Palazzo Koch è diventato un pozzo senza fondo. Visto anche il ruolo sempre più ridotto di Bankitalia in favore della Bce, è urgente eliminare questi inauditi privilegi. (Assotutela - 24/04/2013) Leggi

CGIA. BANCHE: I PRESTITI SONO AUMENTATI SOLO ALLA P.A. E ALLE FINANZIARIE

Se famiglie e imprese sono sempre più in difficoltà, anche a seguito della forte contrazione dei prestiti bancari registrata in questo ultimo anno, la Pubblica Amministrazione (P.A.), invece, continua a ricevere i soldi con grande facilità. Un vero paradosso, sottolinea la CGIA, se si pensa che lo Stato poi non “brilla” per la celerità con la quale paga i suoi creditori. ( - 11/04/2013) Leggi

PAGAMENTI PA: NON CONTEGGIATI QUELLI SPETTANTI ALLE PICCOLE IMPRESE

Il debito complessivo potrebbe oscillare tra i 120 - 130 miliardi di euro ( - 10/04/2013) Leggi
1 2 3 4 5 6 7 8
Altri nomi: Banca d'Italia, Rome