Brian De Palma

È considerato uno dei registi che hanno contribuito alla nascita della "New Hollywood". Lo caratterizzano inquadrature d'impatto ricche di tensione, come la caratteristica ripresa a rallentatore o la rotazione di 360° della cinepresa attorno a un corpo. Si è ispirato molto alle tecniche di Alfred Hitchcock. In una quarantennale carriera, si è cimentato in numerosi generi cinematografici, spaziando dall'horror al thriller, dal gangster movie alla fantascienza: tra le sue opere figurano pellicole ormai classiche come "Carrie - Lo sguardo di Satana", "Scarface", "Gli intoccabili".
De Palma nasce a Newark, nel New Jersey, l'11 settembre 1940 da Anthony De Palma, un ortopedico statunitense figlio di immigrati italiani originari di Alberona (in provincia di Foggia), e da Vivienne Muti, anch'ella figlia di immigrati italiani. De Palma ha principalmente frequentato scuole protestanti, sebbene abbia ricevuto un'educazione cattolica. Il primo lungometraggio di De Palma "Murder à la Mode" (1968) ottiene subito un buon successo; subito dopo lavora con l'esordiente Robert De Niro in "Ciao America!" (1968) e "Hi, Mom!" (1970). Grazie a queste prime opere, nelle quali dimostra già un grande talento, e nonostante sia ancora un regista esordiente, riesce a lavorare con attori di un certo spessore come Charles Durning in "Le due sorelle" (1973), e Orson Welles nella commedia "Conosci il tuo coniglio" (1972). Grazie al film "Il fantasma del palcoscenico" (1974) De Palma ottiene fama internazionale. (fonte: Wikipedia)

Tevez, aria di casa

Più lungo e meno avvincente di «Carlito's Way» (Brian De Palma, 1993), il film di Carlos Tevez ha forse imboccato l'ultima strada. Forse. La scorsa notte, in Cile, l'attaccante ha infatti incontrato il presidente del Boca Juniors, Daniel Angelici, che così parlò: ... (La Stampa - 17 giugno 2015) Leggi | Commenta
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