Bronzo

Il bronzo è una lega composta da rame e stagno, dove il metallo aggiuntivo può essere alluminio, nichel, berillio o stagno, anche se spesso il termine bronzo viene inteso come lega "rame-stagno".
Questa lega composta principalmente di rame, viene arricchita con stagno fino all'8-9%, dando luogo a leghe con buone caratteristiche meccaniche e grande resistenza alla corrosione: queste leghe sono ancora lavorabili plasticamente e si possono laminare, estrudere, forgiare, stampare e trafilare.
Aumentando ulteriormente il tenore di stagno, la durezza raggiunge livelli tali da consentire solo pezzi ottenuti per fusione, chiamati anche "getti".
A livello industriale si arriva a produrre bronzi con tenori fino al 30% di stagno.
Il diagramma di equilibrio rame-stagno è piuttosto complicato.
Venne usato estesamente durante l'età del Bronzo. Durante questo periodo storico, cui diede perfino il nome, venne usato per costruire attrezzi, armi, corazze e strumenti più resistenti e leggeri di quelli in pietra o in rame; ai metalli componenti veniva aggiunto, per lo più come impurità, anche arsenico, che contribuiva a rendere la lega ancora più dura. (fonte: Wikipedia)

Il servizietto al Bronzo A e la levata di scudi e tulle

Possedere i bronzi – pardon: il bronzo A, quello B non è degno di lui – significa infilargli il tanga leopardato e coprirlo di tulle da sposina, rigorosamente bianco, con tocco fucsia di boa? Evivaddio, direbbe chi è venuto dopo di me. Forse anche prima: soffro di ... (sciroccoNEWS - 2 agosto 2014) Leggi | Commenta
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