Cesare Battisti (1954)
È stato condannato in contumacia all'ergastolo, con sentenze passate in giudicato, per aver commesso quattro omicidi, in concorso, durante gli anni di piombo.Trascorse la prima fase della sua latitanza in Francia, dove beneficiò a lungo della dottrina Mitterrand. Arrestato in Brasile nel 2007, Battisti fu detenuto in carcere a Brasilia fino al 9 giugno 2011.
Il 31 dicembre 2010 il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva annunciò il rifiuto dell'estradizione in Italia. Della questione fu investita la Corte costituzionale brasiliana, che l'8 giugno 2011 negò definitivamente l'estradizione. Battisti dopo la sentenza fu scarcerato, ed è attualmente in libertà.
L'adolescenza nell'illegalità
Nel 1968 Cesare Battisti si iscrisse al liceo classico, ma già nel 1971 abbandonò la scuola.
Protagonista di una fase giovanile piuttosto burrascosa, punteggiata da atti di teppismo e di delinquenza che lo segnalarono più volte all'attenzione delle forze dell'ordine, Battisti fu per la prima volta arrestato nel 1972, per una rapina compiuta a Frascati. Nel 1974 venne nuovamente tratto in arresto per una rapina con sequestro di persona compiuta a Sabaudia ma non scontò la pena. Dopo aver raggiunta la maggiore età, nel 1977 fu arrestato, sempre per rapina, e rinchiuso nel carcere di Udine dove entrò in contatto con Arrigo Cavallina, ideologo dei Proletari Armati per il Comunismo, che lo accolse nell'organizzazione. (fonte: Wikipedia)
