Confederazione Generale Italiana del Lavoro
La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) è la maggiore confederazione sindacale italiana, con più di 5 milioni e 750 000 iscritti di cui quasi 3 milioni di pensionati. Nacque con il Patto di Roma, nel 1944, in continuazione ideale con la Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) nata nel 1906 e sciolta durante gli anni del fascismo. In seguito nel 1950 da due sue scissioni interne nacquero la CISL e la UIL.Le origini della CGIL si fanno risalire idealmente alla Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) fondata il 1º ottobre 1906 e passata in clandestinità sotto il fascismo.
Il patto di Roma e la CGIL unitaria
Durante il regime fascista il sindacato sopravvisse clandestinamente sotto la guida dell'esule Bruno Buozzi.
Dopo la forzata sospensione, il sindacato fu ricostituito con il Patto di Roma. Il 3 giugno 1944, con l’Italia ancora in guerra, Giuseppe Di Vittorio per il PCI, Achille Grandi per la DC ed Emilio Canevari (in sostituzione di Bruno Buozzi ucciso dai nazisti) per il PSI firmano il Patto di Roma. Con esso si costituì un solo organismo su tutto il territorio nazionale, rappresentante degli interessi di tutti i lavoratori senza distinzione di fede politica o religiosa. Tutte le correnti la comunista, socialista e cattolica convivevano sotto lo stesso tetto in nome dell’unione di tutti i lavoratori e della lotta antifascista da attuarsi in stretto legame con il CNL. Nacque così la cosiddetta "CGIL unitaria". (fonte: Wikipedia)
