Demetrio e Polibio
"Demetrio e Polibio" è la prima opera lirica di Gioachino Rossini. È un'opera seria divisa in due atti e musicata su libretto di Vincenzina Viganò MombelliÈ la prima realizzazione di Rossini che la scrisse nel 1806, quando ancora non aveva neppure quindici anni.
La prima rappresentazione si tenne al Teatro Valle di Roma il 18 maggio 1812.
L'opera fu molto apprezzata da Stendhal che ebbe modo di vederla a Como. In seguito uscì presto dal repertorio, oscurata dalle altre opere serie ben più famose, e tuttora è poco eseguita. Fu rappresentata al Rossini Opera Festival solamente nel 2010, con un cast di giovani interpreti.
Organico orchestrale
La partitura di Rossini prevede l'utilizzo di
L'azione si svolge nella capitale dei Parti.
Polibio, re dei Parti, protegge presso di se un giovane che si fa chiamare Siveno ed è creduto figlio dell’estinto Minteo, ministro di Demetrio, re di Siria. Quest'ultimo, sotto il falso nome di Eumene, si reca alla corte di Polibio, in qualità di messaggero del re di Siria, reclamando la restituzione di Siveno ma Polibio non accetta e si celebrano anzi le nozze tra Siveno e Lisinga, la figlia di Polibio. Polibio confida però a Siveno di essere preoccupato per quanto successo, Siveno comunque lo rassicura. Eumene, intanto, prepara un piano per rapire Siveno. Corrompe con dell’oro i domestici e le guardie, riuscendo a penetrare di notte nella corte di Polibio. Giunto però nella stanza degli sposi, trova Lisinga, la rapisce e fugge. Polibio e Siveno tentano inutilmente di fermarlo. (fonte: Wikipedia)
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