Dioniso
Dionìso (in greco attico:; in greco omerico:; in greco eolico: o; in Lineare B 𐀇𐀺𐀝𐀰 "di-wo-nu-so", forma genitiva "di-wo-nu-so-jo" Lineare B: 𐀇𐀺𐀝𐀰𐀍) è una divinità della religione greca.L'origine del nome Dioniso è suggerita dal genitivo Διός e da νῦσος, quindi il "nysos" di Zeus: il "giovane figlio di Zeus".
Inizialmente fu un Dio arcaico della vegetazione, in particolare legato alla linfa vitale che scorre nei vegetali, la linfa che si ritrae nel mondo ctonio durante i mesi invernali e che poi torna a scorrere vivida in quelli estivi, ed infatti gli erano cari tutti quei frutti ricchi di succo dolce, come l'uva, il melograno o il fico. Successivamente venne identificato in special modo come Dio del vino, dell'estasi e della liberazione dei sensi, quindi venne a rappresentare l'essenza del creato nel suo perenne e selvaggio fluire, lo spirito divino di una realtà smisurata, l'elemento primigenio del cosmo, l'irruzione spirituale della "zoé" greca, ossia l'esistenza intesa in senso assoluto, il frenetico flusso di vita che tutto pervade. Questo dio rappresenta in particolare lo stato di natura dell'uomo, la sua parte animale, selvaggia, istintiva, che resta presente anche nell'uomo più civilizzato, come una parte originaria insopprimibile, che può emergere ed esplodere in maniera violenta se viene repressa anziché compresa ed incanalata correttamente. (fonte: Wikipedia)
