Fabio Quagliarella

Indossa la maglia numero 27 in onore di Niccolò Galli, suo compagno nelle nazionali giovanili, morto in un incidente stradale nel 2001.

Caratteristiche tecniche
Attaccante capace di ricoprire sia il ruolo di prima punta, che di seconda punta. In carriera ha giocato anche come attaccante esterno e qualche volta come trequartista.
Possiede un tiro molto potente e preciso, che lo ha portato a segnare da grandi distanze, ed un buon colpo di testa. Rientrano nel suo repertorio anche il colpo di tacco e la rovesciata. Si distingue inoltre come assist-man.

Firenze, Chieti, Torino e Ascoli
Cresciuto nelle giovanili del Torino, ha esordito in Serie A il 14 maggio 2000, con la maglia del Toro, nella partita vinta per 2-1 contro il Piacenza.
Nel 2002, viste le scarse possibilità di giocare, viene dato in prestito alla Florentia Viola, allora militante in Serie C2; a Firenze segna soltanto un gol in 12 partite, sicché nel mese di gennaio 2003 l'allenatore Alberto Cavasin e la società toscana decidono di cederlo. Il Torino, titolare del cartellino, lo gira quindi in prestito al Chieti, in Serie C1. In Abruzzo resta anche la stagione successiva, 2003-2004, quando, sempre in C1, segna 17 gol in 32 partite. La parentesi biennale con la maglia neroverde termina segnando in totale 19 gol in 43 partite e a fine stagione il Torino lo riprende, in vista della stagione in Serie B. (fonte: Wikipedia)
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