Finmeccanica

Finmeccanica è il primo gruppo industriale italiano nel settore dell'alta tecnologia e tra i primi player mondiali in difesa, aerospazio e sicurezza. Il suo maggiore azionista è il Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano.
Come tutto il sistema delle Partecipazioni statali, anche Finmeccanica era esposta a forti condizionamenti da parte dei partiti politici, a maggior ragione per le sue attività in settori "strategici" come l’automobilistico (grande volano di forza lavoro), l’aeronautico e l’energetico (per i quali le commesse pubbliche erano fondamentali). Importante era la sua funzione sociale come datore di lavoro al Sud (stabilimenti Alfasud e Aeritalia di Pomigliano d'Arco).

Il progetto della “grande Finmeccanica”
Dal 1982, con Fabiano Fabiani direttore generale e poi amministratore delegato, prende corpo il progetto della "grande Finmeccanica", cioè di centralizzare nella finanziaria pubblica le aziende italiane attive in settori tecnologicamente avanzati e conferire così una certa "massa critica" alla presenza italiana (pubblica e privata) in settori come le tecnologie spaziali, i sistemi di difesa, la robotica, la microelettronica, fino ad allora frammentata tra le finanziarie Finmeccanica e STET (Iri), Aviofer e FinBreda (EFIM); infatti, pur trattandosi di gruppi con un medesimo azionista (lo Stato), le varie aziende di fatto si muovevano autonomamente e la collaborazione tra di esse era minima. Vi erano inoltre alcuni gruppi privati in difficoltà nei quali Finmeccanica acquisì partecipazioni (risalgono a quegli anni l'ingresso nel capitale dell'Aermacchi, acquisita completamente vent’anni dopo e l’acquisizione delle Officine aeronavali di Venezia). Ma questo processo di centralizzazione fu lento e molto contrastato, per le rivalità politiche nella spartizione degli incarichi ai vertici di aziende e finanziarie. Il 21 maggio 1987 diventa Finmeccanica S.p.A.. (fonte: Wikipedia)

Cessione di Ansaldo Breda e Sts: «L'industria italiana è più debole»

Il segretario confederale della Cgil, Fabrizio Solari, commenta la cessione da Finmeccanica al giapponese Hitachi. "E' un indebolimento industriale del Paese. Il governo metta in campo una politica alternativa alla cessione dei 'gioielli di famiglia'". (rassegna.it - 4 giorni fa) Leggi | Commenta

Finmeccanica più leggera senza treni

Hitachi investirà 1,85 miliardi in Italia e dà garanzie occupazionali. Moretti riduce di 600 milioni il debito. Paolo Stefanato - Mer, 25/02/2015 - 07:00. commenta. L'Italia «esce» dall'industria ferroviaria ma accoglie un grande investitore straniero che garantirà ... (il Giornale - 4 giorni fa) Leggi | Commenta

AnsaldoBreda diventa giapponese Finmeccanica vende a Hitachi

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Finmeccanica, accordo concluso coi giapponesi di Hitachi

La notizia era nell'aria da diversi mesi, ma finalmente l'accordo è stato siglato e tutto è andato a buon fine: Finmeccanica ha raggiungo un accordo con Hitachi per la vendita dell'intera partecipazione in Ansaldo Sts e di Ansaldo Breda (escluse attività di ... (iMutui - 4 giorni fa) Leggi | Commenta

Finmeccanica/ Basso e Tullo: "Un errore la cessione di Ansaldo STS"

Genova - "La decisone degli attuali vertici di Finmeccanica di cedere Ansaldo Breda e Ansaldo STS, per fronteggiare la crisi finanziaria del gruppo, desta legittime preoccupazioni tra i lavoratori, in particolare tra quelli di STS, che operano in un azienda con ... (Genova Post - 4 giorni fa) Leggi | Commenta
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