John Donne
Fu decano della Cattedrale di San Paolo a Londra.Scrisse sermoni e poemi di carattere religioso, traduzioni latine, epigrammi, elegie, canzoni e sonetti. Celebre il suo sermone "Nessun uomo è un'isola" (meditazione XVII) citato da Ernest Hemingway in epigrafe a "Per chi suona la campana", e da cui trae ispirazione un omonimo libro di Thomas Merton.
Attento ai mutamenti della sua epoca – diviso tra la scienza di Copernico e Keplero e la filosofia di Bacone e Calvino – fu il primo a citare Galileo in un proprio componimento, "Ignatius his Conclave" del 1611.
Cresciuto in una famiglia che professava il cattolicesimo, Donne studiò dal 1584 a Oxford e, successivamente, a Cambridge; viaggiò per l'Europa e nel 1595 accompagnò il conte di Essex nelle spedizioni inglesi a Cadice e alle isole Azzorre.
Ritornato in patria, divenne segretario del barone Thomas Egerton, di cui sposò clandestinamente nel 1601 la nipote Anne More; iniziò a questo punto la sua attività letteraria. Suoi primi lavori furono canzoni satiriche e sonetti, che costituiscono il "corpus" giovanile della sua opera e sono apprezzabili soprattutto per il loro stile realistico e sensuale. (fonte: Wikipedia)
