La stanza del figlio

"La stanza del figlio" è un film del 2001 diretto da Nanni Moretti, vincitore della Palma d'oro al 54º Festival di Cannes, 23 anni dopo l'ultimo film italiano vincitore a Cannes, "L'albero degli zoccoli" di Ermanno Olmi.
Giovanni è uno psicanalista che esercita la sua professione ad Ancona e la moglie Paola gestisce una piccola casa editrice. Hanno due figli adolescenti, Irene e Andrea, e la vita della famiglia trascorre nell'ordinaria tranquillità del lavoro e degli studi, resa piacevole dai pranzi consumati insieme, dai passatempi e dallo sport. Vi è qualche incomprensione tra Andrea e il padre che lo vorrebbe con un carattere più forte e determinato, specie dopo che il primo è stato accusato di aver rubato un raro fossile insieme a un compagno.
Una domenica, Giovanni propone ad Andrea di trascorrere parte della giornata facendo "jogging" insieme ed egli accetta rinunciando all'immersione subacquea che aveva programmato, ma l'improvvisa richiesta di un paziente di essere visitato a domicilio annulla il progetto. Andrea allora si reca per l'immersione, nella quale perde la vita per un banale incidente. L'armonia familiare si spezza e ciascuno si trova solo nel proprio dolore. (fonte: Wikipedia)

Mia Madre di Nanni Moretti

Erano gli anni '90 quando Nanni Moretti cominciò a imprimere una svolta più "intimista" a film come Caro diario, Aprile, La stanza del figlio e il recente Mia madre.Nel 1996 in piena crisi post-sessantottina e crollo di ideologie, apparve sugli schermi Aprile, ... (Agenzia Radicale - 61 giorni fa) Leggi | Commenta
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