Maxim Vengerov

Maxim Vengerov è nato nella capitale della Siberia Occidentale, Novosibirsk, nell'agosto del 1974. All'età di dieci anni vinse il primo premio al concorso Junior di violino Wieniawsky. Dopo i primi studi con Galina Turtschaninova, si è perfezionato con il didatta Zakhar Bron, nell'ex Unione Sovietica.
Nel 1990 Vengerov e la sua famiglia sono emigrati in Israele, dove il padre ha continuato la professione di oboista e dove Maxim ha preso la cittadinanza israeliana, prestando anche servizio nell'esercito israeliano.
Dopo essersi esibito con regolarità a Mosca e Leningrado, debuttò come solista con la Royal Concergebouworkest, la BBC Philharmonic Orchestra, e sotto la guida di Valeri Gergiev nel Lichfield Festival, oltre che con l'Orchestra Sinfonica dell'URSS, sotto la direzione di Yuri Siminiov, nel corso di una tournée in Italia. Vengerov è anche un ottimo violista.
Per il Teatro alla Scala di Milano nel 1992 esegue il Concerto per violino e orchestra op. 64 (Mendelssohn) diretto da Carlo Maria Giulini e nel 1994 lo stesso concerto con la Royal Concertgebouw Orchestra diretta da Riccardo Chailly, nel 1995 il Concerto per violino e orchestra (Brahms) con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta, nel 1996 il Concerto per violino e orchestra (Čajkovskij) con la London Symphony Orchestra, nel 1998 tiene un recital, nel 2003 ancora il Concerto per violino e orchestra op. 64 (Mendelssohn con la Filarmonica della Scala al Teatro degli Arcimboldi, nel 2004 il Concerto per violino e orchestra (Beethoven) con la London Symphony Orchestra diretta da Colin Davis agli Arcimboldi e nel 2006 il Concerto per violino e orchestra (Beethoven) con la Filarmonica della Scala ed il Concerto per due violini (Bach) con Leonidas Kavakos. (fonte: Wikipedia)
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