Melegnano
Melegnano ("Meregnàn" in dialetto milanese) anticamente "Marignano" è un comune italiano di 17.260 abitanti della provincia di Milano in Lombardia.Le prime tracce di abitatori della pianura padana sono state lasciate dai palafitticoli, la cui origine è così incerta da far ritenere agli antichi che fossero stati generati dalla stessa terra. Il grande Virgilio li definisce "nati dalle dure quercie"; questi primi abitanti furono sopraffatti da genti opo-montane che vennero identificati dagli antichi come Liguri scesi dalle Alpi. Nel quattordicesimo secolo a.c. la pianura padana fu invasa dai Celti. I nuovi venuti si unirono in una federazione detta degli Ombri o "degli uomini per eccellenza" o dei forti: e la terra da loro occupata fu chiamata da loro Is-Ombria, o Insubria, o bassa Ombria. I Liguri e i primi Celti ci tramandarono un monumento vivo e sonante che possiamo rintracciare nei nomi propri delle località e nel dialetto. Punti fermi della storia della Lombardia sono l'invasione gallica e l'invasione romana. Nel sesto secolo avanti Cristo la pianura padana è abitata da tribù celtiche che, originarie dei territori compresi tra la Senna e la Garonna, si erano portate fino alle nostre terre. Poco dopo il 400 a.C. un'invasione di Insubri, Boi e Senoni, (tribù galliche) spezza la resistenza degli Etruschi nell'Italia Settentrionale. Folti gruppi di Galli si sparsero nella valle del po'. I Levi ed i marici fondarono "Ticinum" (Pavia); i Boi fondarono "Laus Pompeia" (Lodi Vecchio); gli Insubri guidati da Belloveso fondarono Milano. I Galli Boi si fermarono in una zona delimitata dal fiume po', dall'Adda e dal Lambro. Un sottogruppo di costoro, chiamato Ambroni, abitava sulle rive dell'Ambro. La zona di Melegnano si trovava tra lo stanziamento dei Boi a Laus Pompeia e quello degli Insubri a Mediolanum e forse il fiume Lambro a Melegnano poteva essere considerato una specie di confine. Lungo la strada che da Mezzano porta al Vettabiolo sono state rinvenute nel 1881 alcune tombe, appartenenti ad una vera e propria necropoli gallica, confezionate con mattoni bruciati, ornate con vasellame e argille di diversa fattura, con oggetti di metallo, utensili di ferro e di bronzo, la cui origine è stata datata tra il 300 e il 200 avanti Cristo. Anche il Marchese Brivio, nelle sue terre di Zivido, rinvenne in epoca più recente tracce e oggetti attribuibili a popoli celtici. Le tribù galliche del Sudmilano, gli Ambarri, Arverni, Boi, Carnuti, Erdui, Lingoni, Senoni erano prevalentemente dediti all'allevamento del bestiame e il nostro territorio anche allora si prestava alla loro attività, essendo ricco di erba, fieno e con acqua in abbondanza. (fonte: Wikipedia)
