Michelangelo Merisi da Caravaggio
Formatosi tra Milano e Venezia ed attivo a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il 1593 e il 1610, è uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, dalla fama universale. I suoi dipinti, che combinano un'analisi dello stato umano, sia fisico che emotivo, con un drammatico uso della luce, hanno avuto una forte influenza formativa sulla pittura barocca.Di animo particolarmente irrequieto, affrontò diverse vicissitudini durante la sua breve esistenza. Data cruciale per l'arte e la vita di Merisi fu quella del 28 maggio 1606 quando, rendendosi responsabile di un omicidio e condannato a morte per lo stesso, dovette vivere gli anni successivi in costante fuga per scampare alla pena capitale.
Il suo stile influenzò direttamente o indirettamente la pittura dei secoli successivi costituendo un filone di seguaci racchiusi nella corrente del caravaggismo.
La giovinezza e la formazione (1571-1595)
Nacque a Milano probabilmente il 29 settembre 1571 figlio di Fermo Merisi e Lucia Aratori, nativi di Caravaggio, un piccolo centro attualmente in provincia di Bergamo dove si erano sposati nel precedente gennaio. Fu battezzato il giorno dopo nella basilica di Santo Stefano Maggiore, nel quartiere milanese dove alloggiavano le maestranze della fabbrica del duomo delle quali faceva probabilmente parte anche il padre di Michelangelo, di mestiere mastro muratore. Suo padrino di battesimo fu il patrizio milanese Francesco Sessa. (fonte: Wikipedia)
