(fonte: Wikipedia)

Oscar Wilde

Autore dalla scrittura apparentemente semplice e spontanea, ma sostanzialmente molto raffinata ed incline alla ricerca del "bon mot", con uno stile talora sferzante e impertinente egli voleva risvegliare l'attenzione dei suoi lettori e invitarli alla riflessione. È noto soprattutto per l'uso frequente di aforismi e paradossi, per i quali è tuttora spesso citato.
L'episodio più notevole della sua vita, di cui si trova ampia traccia nelle cronache del tempo, fu il processo e la condanna a due anni di prigione per "gross indecency" come era definita l'omosessualità dalla legge penale che codificava le regole, anche morali, riguardanti la sessualità della sua stessa classe sociale.
Molti i libri scritti sulle sue vicende e sulle sue opere, tra le quali, in particolare, i suoi testi teatrali, sono considerati dai critici dei capolavori del teatro dell'800.
Oscar era figlio di due personaggi notevoli: il padre, Sir William, era un celebre oftalmologo irlandese, fondatore di un ospedale a Dublino (il St Mark) e autore di diversi trattati medici ritenuti validi per molto tempo. Fra i suoi pazienti, a partire dal 1863, poté annoverare il re Oscar I di Svezia, e la regina Vittoria d'Inghilterra, di cui divenne oculista personale. Sir William scrisse anche libri di archeologia e di folclore. (fonte: Wikipedia)

ACCADDE OGGI 30 novembre

1789. Il granduca di Toscana Pietro Leopoldo Asburgo Lorena abolisce la pena di morte. E’ il primo sovrano al mondo a farlo. 1900. Muore a Parigi, all’età di 46 anni, lo scrittore irlandese Oscar Wilde, che aveva già acquistato notorietà con “L’importanza di chiamarsi Ernesto” e “Ritratto di Dorian Gray”.... (altroquotidiano.it - 76 giorni fa) Leggi | Commenta
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