Richard Burton

Nella sua carriera Burton è stato nominato sette volte all'Oscar come miglior attore, senza mai aggiudicarsi il premio.
Nato nel villaggio gallese di Pontrhydyfen, penultimo dei 13 figli di un minatore, la madre mori quando lui aveva solo due anni (nel 1927) dando alla luce suo fratello. Riuscì a frequentare Oxford, e a 20 anni studiò recitazione. Già da giovanissimo si guadagnò la fama di incallito donnaiolo e grande bevitore. Nel 1943 fece il suo esordio teatrale a Liverpool e dopo la guerra, nel 1949 debuttò sul grande schermo nel film "The Last Days of Dolwyn", diretto dall'attore e drammaturgo Emlyn Williams. Il 5 febbraio 1949 sposò l'attrice Sybil Williams, dalla quale avrà due figlie: Kate (nata nel 1957) e Jessica (1961).
Nel 1950 firmò un contratto per la Twentieth Century Fox e recitò a Hollywood in film celebri come "La tunica" (1953), "Le piogge di Ranchipur" (1955) e "Alessandro il Grande" (1956). Senza mai rinunciare al lavoro sul palcoscenico, diede una delle sue migliori interpretazioni ne "I giovani arrabbiati" (1959) di Tony Richardson, tratto dal dramma "Ricorda con rabbia" di John Osborne. Negli anni affinò la sua recitazione, inizialmente basata sulla mascolinità dei lineamenti e sulla prestanza fisica, rendendola duttile a ruoli diversi, drammatici e brillanti. (fonte: Wikipedia)
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