Signoria cittadina

La signoria cittadina rappresenta l'evoluzione istituzionale di molti comuni urbani dell'Italia centro-settentrionale dalla fine del XIII secolo.
Essa si sviluppò a partire dal conferimento di cariche podestarili o popolari ai capi delle famiglie preminenti, con poteri eccezionali e durata spesso vitalizia. In tal modo si rispondeva all'esigenza di un governo stabile e forte che ponesse termine all'endemica instabilità istituzionale ed ai violenti conflitti politici e sociali, soprattutto tra magnati e popolari. Inoltre i "Comuni" medievali avevano mantenuto il contado e le città sottomesse in condizioni di minorità giuridica ed economica. "Alla base della trasformazione del Comune in Signoria vi è quindi la spinta del contado, delle città minori e delle fazioni umiliate e sconfitte, che premono perché si giunga a un sistema di governo che ponga tutti in condizioni di eguaglianza giuridica. È così che nella vita cittadina finisce con l'imporsi un uomo, spesso un nobile, che in qualche modo riesce a godere della fiducia di una cospicua parte della popolazione". Il Signore, affermato il proprio potere per aver saputo sfruttare abilmente una determinata situazione, governa poi con imparzialità. (fonte: Wikipedia)

Il Cardinale Sepe celebra la Santa Messa a Dimaro

«Essere squadra significa stare insieme per raggiungere traguardi e realizzare quelle potenzialità che il Signore ci ha donato non solo per il bene del singolo, bensì per il bene di una comunità - ha commentato il cardinale -. Penso ai tanti tifosi che ... (Corriere del Mezzogiorno - 5 giorni fa) Leggi | Commenta

L'acqua per il cane? Trenta cent al bar

TREVISO. "Scusi, potrebbe portarmi una ciotola d'acqua per il cane?". Quante volte proprietari di cani o avventori di locali hanno sentito pronunciare questa frase? La risposta, come sempre avviene, è stata cortese, e al tavolino del bar Signore e ... (Mattino Padova - 14 giorni fa) Leggi | Commenta
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