Signoria cittadina

La signoria cittadina rappresenta l'evoluzione istituzionale di molti comuni urbani dell'Italia centro-settentrionale dalla fine del XIII secolo.
Essa si sviluppò a partire dal conferimento di cariche podestarili o popolari ai capi delle famiglie preminenti, con poteri eccezionali e durata spesso vitalizia. In tal modo si rispondeva all'esigenza di un governo stabile e forte che ponesse termine all'endemica instabilità istituzionale ed ai violenti conflitti politici e sociali, soprattutto tra magnati e popolari. Inoltre i "Comuni" medievali avevano mantenuto il contado e le città sottomesse in condizioni di minorità giuridica ed economica. "Alla base della trasformazione del Comune in Signoria vi è quindi la spinta del contado, delle città minori e delle fazioni umiliate e sconfitte, che premono perché si giunga a un sistema di governo che ponga tutti in condizioni di eguaglianza giuridica. È così che nella vita cittadina finisce con l'imporsi un uomo, spesso un nobile, che in qualche modo riesce a godere della fiducia di una cospicua parte della popolazione". Il Signore, affermato il proprio potere per aver saputo sfruttare abilmente una determinata situazione, governa poi con imparzialità. (fonte: Wikipedia)

Papa: Figli obbediscano ai genitori, ma i padri non li esasperino

“Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto. Ciò è gradito al Signore. E voi, padri, non esasperate i vostri figli perché non si scoraggino. Questa è una regola sapiente: il figlio che è educato ad ascoltare i genitori e obbedire e i genitori che cercano di non comandare ... (LaPresse - 7 giorni fa) Leggi | Commenta

Galantino: scuola, no al muro contro muro

Sulla scuola c'è “uno sforzo del governo per uscire dal pantano”. Lo ha detto monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, conversando con i giornalisti a margine del convegno “Il servo del Signore e l'umanità degli uomini”, in corso a Roma in ... (Avvenire.it - 11 giorni fa) Leggi | Commenta
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