Sistema internazionale di unità di misura

Il Sistema internazionale di unità di misura (in francese "Système international d'unités"), abbreviato in SI e pronunciato "esse i", è il più diffuso sistema di unità di misura. Assieme al Sistema CGS viene spesso indicato come sistema metrico decimale, soprattutto nei paesi anglosassoni.
Unità, terminologia e raccomandazioni del SI sono fissate dalla "Conférence générale des poids et mesures" (CGPM), "Conferenza generale dei pesi e delle misure", organismo collegato con il "Bureau international des poids et mesures" (BIPM), "Ufficio internazionale dei pesi e delle misure", organismi creati alla Convenzione del Metro del 1875.
Il sistema nacque nel 1889 con la 1ª CGPM: allora si chiamava "Sistema MKS" perché comprendeva solo le unità fondamentali di lunghezza (metro), massa (chilogrammo) e tempo (secondo). Nel 1935, su proposta del fisico italiano Giovanni Giorgi, il sistema fu denominato "Sistema MKSΩ" e adottato dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale, perché la quarta unità fondamentale introdotta era stato l'ohm, unità di misura della resistenza elettrica. Nel 1946, ancora su proposta di Giorgi, la CGPM approvò l'entrata dell'ampere come unità di misura fondamentale della corrente elettrica, in luogo della resistenza elettrica. Nacque così il "Sistema MKSA", anche chiamato "Sistema Giorgi" in onore del fisico. Nel 1954 la 10ª CGPM aggiunse il kelvin e la candela come unità di misura fondamentali. Nel 1961 la 11ª CGPM sancì la nascita del Sistema internazionale (SI). Nel 1971 la 14ª CGPM aggiunse la mole fra le unità fondamentali. In Italia è il sistema legale di misura da adoperarsi obbligatoriamente a partire dal 1982 (DPR numero 802/1982). (fonte: Wikipedia)

Unioni civili: con Bagnasco il 66% dei telespettatori di Sky

SkyTg24 ha posto ai suoi telespettatori la seguente domanda: «Unioni civili. Il cardinale Bagnasco ha affermato che la famiglia è quella formata da papà, mamma e bimbi. Quindi non è corretto dare gli stessi diritti ad altre forme di unioni. Sei d’accordo?» Il 66% ha riposto SI’ Il 34% ha risposto NO (altroquotidiano.it - 4 giorni fa) Leggi | Commenta
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