Stefano Mauri (calciatore)

Carriera calcistica sognata fin da piccolo, la passione per il calcio gli viene trasmessa dal padre, quando capì che il nuoto non faceva per il giovane Mauri. Accompagnato agli allenamenti dal nonno Carlo dopo la scuola, perché i genitori non ce la facevano a causa del troppo lavoro. Percorso aspirato negli anni con la rinuncia alle esperienze giovanili per dedicarsi in pieno al calcio e al diploma di Elettronica e Telecomunicazione.
Inizia la sua carriera in Brianza: Cresce nelle giovanili del Monza, dove vi rimane fino al 1996 quando si trasferisce al Brugherio con il quale, nella stagione 1997-1998, disputa 23 partite, nelle quali mette a segno 10 reti, in Eccellenza.
Nel 1998 passa alla Meda dove nella prima stagione, nel Campionato Nazionale Dilettanti, disputando 30 partite, nelle quali mette a segno 9 reti, ottiene la promozione in Serie C2. Nella stagione successiva, lui e la Meda si fermano alle semifinali dei play-off per giungere in Serie C1; in tale stagione ottiene un bottino di 21 presenze e 1 rete. La stagione 2000-2001 risulta essere l'ultima giocata dal giovane Mauri nella Meda dove totalizza 31 presenze e 2 reti. A fine stagione lascia la squadra brianzola con un totale di 82 presenze e 12 reti. (fonte: Wikipedia)
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