Strage di piazza Fontana

La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano. Viene da molti ritenuta, convenzionalmente, l'inizio del periodo passato alla storia in Italia come strategia della tensione.
Le indagini si susseguiranno nel corso degli anni, con imputazioni a carico di vari esponenti anarchici e di destra; tuttavia alla fine tutti gli accusati saranno sempre assolti in sede giudiziaria (peraltro alcuni verranno condannati per altre stragi, e altri si gioveranno della prescrizione).
L'esplosione avvenne il 12 dicembre 1969 alle ore 16:37: una bomba scoppiò nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana a Milano, uccidendo diciassette persone (quattordici sul colpo) e ferendone altre ottantotto.
Una seconda bomba viene rinvenuta inesplosa nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana, in piazza della Scala. Vengono eseguiti i rilievi previsti e successivamente viene fatta brillare distruggendo in tal modo (come dichiarato dal giudice Gerardo d'Ambrosio e confermato dalla Cassazione) elementi probatori di possibile importanza per risalire all'origine dell'esplosivo e a chi abbia preparato gli ordigni. Una terza bomba esplode a Roma alle 16:55 dello stesso giorno nel passaggio sotterraneo che collega l'entrata di via Veneto della Banca Nazionale del Lavoro con quella di via di San Basilio, ferendo tredici persone. Altre due bombe esplodono a Roma tra le 17:20 e le 17:30, una davanti all'Altare della Patria e l'altra all'ingresso del Museo centrale del Risorgimento, in Piazza Venezia, ferendo quattro persone. (fonte: Wikipedia)

Gerardo D'A mbrosio, il giudice daltonico

di Marco Travaglio Con Gerardo D'Ambrosio, morto ieri a 83 anni, non se n'è andato soltanto l'ex procuratore di Milano, l'ex coordinatore di Mani Pulite, il giudice istruttore di piazza Fontana e del caso Calabresi-Pinelli. Se n'è andato un gigante della ... (PassioneTecno - 31 marzo 2014) Leggi | Commenta

D'Ambrosio, magistrato coraggiosoDa Piazza Fontana a Mani pulite

DICEVI Gerry, ed era Gerardo D'Ambrosio, e non era il vicino della porta accanto, ma il procuratore della Repubblica di Milano. Gerry, D'Ambrosio, quel tipo di magistrato che della sapienza del diritto e dell'umanità partenopea fa codice genetico, una cifra ... (Quotidiano.net - 31 marzo 2014) Leggi | Commenta

Addio a Gerardo D'Ambrosio, il “papà” di Mani pulite

MILANO – È morto questo pomeriggio al policlinico di Milano, all'età di 84 anni, l'ex procuratore capo di Milano Gerardo D'Ambrosio, protagonista di Mani Pulite. Dalla strage di Piazza Fontana al caso Calabresi, dalla vicenda del Banco Ambrosiano a ... (ticinolibero.ch - 31 marzo 2014) Leggi | Commenta

Gerardo D'Ambrosio, protagonista di Mani Pulite

Nel 1953 diventa procuratore legale, entra in Magistratura nel 1957. Dei tanti casi di cui si è occupato (dalla strage di Piazza Fontana al caso Calabresi, dalla vicenda del Banco Ambrosiano a Tangentopoli) è proprio Mani Pulite a regalargli la grande ... (Quotidiano.net - 30 marzo 2014) Leggi | Commenta

Chi era Gerardo D'Ambrosio, da piazza Fontana al pool Mani Pulite

(AGI) - Roma, 30 mar. - Dalla strage di Piazza Fontana al caso Calabresi, dalla vicenda del Banco Ambrosiano a Tangentopoli. Gerardo D'Ambrosio, scomparso oggi a 83 anni, e' stato uno dei principali protagonisti del pool Mani pulite con Antonio Di Pietro, ... (AGI - Agenzia Giornalistica Italia - 30 marzo 2014) Leggi | Commenta
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