Tobin Tax

La Tobin tax, dal nome del Premio Nobel per l'economia James Tobin, che la propose nel 1972, è una tassa che prevede di colpire tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine, a quei tempi non esistevano gli strumenti derivati), e contemporaneamente per procurare entrate da destinare alla comunità internazionale.
L'aliquota proposta sarebbe tra lo 0,05% e l'1%. I suoi sostenitori affermano che ad un tasso dello 0,1% la tassa Tobin garantirebbe ogni anno all'incirca 166 miliardi di dollari, il doppio della somma annuale necessaria per sradicare dal mondo la povertà estrema.
I suoi detrattori sostengono che la cifra realmente incassata sarebbe minore, visto che il grosso delle transazioni finanziarie sono fatte per lucrare sulle micro variazioni dei prezzi e sarebbero insostenibili con la tassa. Si cita l'esempio del tentativo svedese effettuato nel 1984 di applicazione di una tassa simile che portò ad incassi inferiori del 75% di quanto preventivato a causa della diminuzione del numero di transazioni. La Svezia cancellò la tassa nel 1992. (fonte: Wikipedia)

Tobin Tax, settembre nero per l'Erario

Calo deciso a settembre per l'imposta sulle transazioni finanizarie. Nell'ultimo mese estivo il fisco ha infatti incassato solo 21 milioni di euro contro i 30 milioni dello stesso mese dell'anno precedente. La differenza in valore è di 9 milioni di ... (Milano Finanza - 56 giorni fa) Leggi | Commenta
Loading....