Zola Predosa

Zola Predosa ("Zôla Predåusa" in dialetto bolognese) è un comune italiano di 18.625 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna.
In passato si chiamava Cellula Petrosa ("Ceula Petrosa" in latino), dal nome di due insediamenti limitrofi. Nel Medioevo, quando il latino fu abbandonato per il volgare, Cellula divenne Çeula, poi Zola; Petrosa divenne Predosa.
I primi reperti archeologici rinvenuti nel territorio di Zola Predosa, sono frammenti di strumenti lapidei e di vasi con manico ad anello risalenti all'età del Bronzo. Alcuni reperti dell'epoca Villanoviana ed Etrusca, sono conservati al Museo Civico Archeologico di Bologna (soprattutto corredi funebri e vasi).
Del periodo romano sono alcune spade e lance in ferro ritrovate durante scavi nella cava Andina, come pure effigi in bronzo che raffigurano Cerere e Mercurio, e monete di età augustea.
Notizie risalenti al Medioevo citano le comunità di Gesso, Zola e Predosa prima tra i possedimenti di Matilde di Canossa, poi del Comune di Bologna. Nel 1144 Zola giura fedeltà a Bologna, e nel 1164 anche Gesso viene sottomesso. (fonte: Wikipedia)
Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr

Sale sul monumento per farsi un selfie

BOLOGNA - Forse è stato il desiderio di scattarsi un selfie il motivo della rovinosa caduta che domenica mattina ha causato un'emorragia cerebrale e una frattura alla base del cranio a un 43enne di origini rumene residente a Zola Predosa. L'uomo è ... (Corriere della Sera - 54 giorni fa) Leggi | Commenta
Mappa
Loading....