Le ultime notizie sul taglio Irpef 2022, cosa prevede la riforma di Draghi

Le ultime notizie sul taglio Irpef 2022, cosa prevede la riforma di Draghi
idealista.it/news INTERNO

Proprio stando alle ultime notizie, il governo Draghi starebbe lavorando a un taglio Irpef 2022 per un solo scaglione.

Le misure che riguardano il taglio Irpef 2022, e il cuneo fiscale più in generale, sono contenute dell’articolo 2, comma 1, della legge di Bilancio.

Il beneficio del taglio Irpef 2022, per chi guadagna 75mila euro all’anno, salirebbe a 540 euro in più, sempre su base annua

Tra gli interventi più importanti, secondo le ultime notizie, c’è il taglio Irpef 2022. (idealista.it/news)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Dall'altra parte della barricata i sindacati hanno invece ribadito la richiesta di destinare quegli 8 miliardi a redditi e pensioni. Per ora si dialoga ma la manifestazione unitaria di sabato a Terni contro la manovra potrebbe essere la prova generale dello sciopero (il Giornale)

Anche l’eliminazione dell’Irap sulle società di persone e ditte individuali costerebbe circa 2 miliardi, ma si potrebbe anche ragionare sull’abolizione dell’imposta regionale per le imprese al di sotto di un certo valore della produzione. (QuiFinanza)

Mentre in Parlamento i partiti sono ancora spaccati sulla nomina del relatore della manovra, il ministro dell’Economia Daniele Franco, prova a chiudere il capitolo più delicato del provvedimento: quello del taglio delle tasse. (Il Mattino)

Manovra, sei ipotesi per il taglio delle tasse

Probabilmente anche in vista dell’audizione di oggi dello stesso ministro proprio sulla manovra, durante la quale potrebbe svelare i primi dettagli anche se per l’accordo finale dovrebbe arrivare in settimana. (Il Messaggero)

È “Allarme catasto”. LEGGI ANCHE —> Nuovo aumento bollette luce e gas: accadrà tra pochissimo | Stangata in arrivo. Nel frattempo, non si sono fermate le discussione per quanto riguarda Quota 100 L’iter di approvazione della Legge di Bilancio 2022 iniziato il 2 novembre, dovrebbe vedere l’approvazione definitiva entro il 31 dicembre. (LettoQuotidiano)

In questo caso si ipotizzano almeno due opzioni riferite a due distinte platee di contribuenti. Salvo contrordini il governo intende manovrare due differenti leve: ormai è assodato che vuole intervenire sia sull’Irpef che sull’Irap. (La Stampa)

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