Stop ai prelievi bancomat, la mossa più saggia per dribblare le commissioni

ContoCorrenteOnline.it ECONOMIA

Il punto è che alcune banche in chiusura di bancomat applicano commissioni a meno che il prelievo non sia sopra ai 50 euro

La lotta al contante passa dalla chiusura degli sportelli bancomat.

LEGGI ANCHE > > > Bancomat: in arrivo l’applicazione “trova la commissione più bassa”. Bancomat in chiusura, le zone d’Italia più interessate. A voler tracciare un quadro della situazione complessiva del nostro Paese, le zone interessate dalla chiusura di bancomat e filiali sono parecchie. (ContoCorrenteOnline.it)

Su altri giornali

Negli istituti virtuali si spende la metà per prelievi e carte di credito (la Repubblica)

Conto corrente inattivi e la riduzione degli sportelli ATM. La lenta fine dell’uso del contante è segnalato anche dalla graduale riduzione degli sportelli ATM in Italia. La mossa drastica di FinecoBank. (The Wam.net)

Controlla i numeri. Una situazione che porterà i clienti a doversi riorganizzare adesso, capendo innanzitutto capire come evitare di pagare le commissioni ad altri sportelli. Allora attenzione: dal prossimo mese faticherai a trovare uno sportello bancomat. (Consumatore.com)

Pertanto, da luglio i depositi presenti sul conto corrente tornano ad essere pignorabili. Conto Corrente: dal 1° luglio riparte il pignoramento. Luglio sembra essere un mese non proprio propizio per il conto corrente. (ROMA on line)

Se usiamo una carta di credito le commissioni sono identiche a quelle applicate al prelievo ATM della nostra stessa banca (4% banche tradizionali e 3,8% banche online) Per i titolari di carta di debito il prelievo è sempre gratuito, sia nelle banche tradizionali che in quelle telematiche. (Il Sole 24 ORE)

È davvero terribile quanto successo ad un anziano che è di recente finito vittima di un malvivente mentre prelevava i soldi al bancomat. A causa del Covid abbiamo dovuto cambiare molte nostre abitudini al fine di contrastarne la diffusione. (ContoCorrenteOnline.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr